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Insonnia d’Estate: perchè succede ?

Il caldo e lo stress estivo, il cambio di abitudini o semplicemente nuovi ritmi potrebbero minacciare le ore di riposo e creare problemi del sonno. Una condizione generale e condivisa da molte persone che durante l’estate soffrono d’insonnia.

L’insonnia è un disturbo che purtroppo crea un certo disagio per tutto l‘arco della giornata determinando una certa sonnolenza durante le ore diurne oltre che creare difficoltàmnemoniche e di concentrazione. Altro rischio indicato della è quello della depressione.

Equilibrare i ritmi non è un’impresa facile. La categoria a rischio è indicata da quella dei nottambuli cioè soggetti che tendono naturalmente a svegliarsi e addormentarsi a ritmi più lenti rispetto alla maggioranza, mostrando una difficoltà maggiore ad adeguarsi ai ritmi lavorativi e della società.

La rivista Sleep Medicine ha pubblicato uno studio cercando di rilevare come le persone che tardano a dormire abbiano poi un sonno irregolare, e quindi dormano senza riposare bene.

Il metodo che è stato eseguito è quello del calcolo dell’indice di regolarità del sonno (SRI) e altre metriche di temporizzazione del sonno. «Le analisi del percorso hanno valutato se l’SRI o il tempo di sonno totale hanno mediato le associazioni tra tempo di insorgenza del sonno e angolo di fase con funzionamento diurno, compromissione del sonno e risultati dell’umore.»

I risultati hanno mostrato come gli individui con un sonno più ritardato hanno anche un sonno più irregolare.  Esistono vari falsi miti da sfatare, non è vero che bastano 4-5 ore per riposare, necessitiamo di almeno 8 ore di sonno e non è vero che bere qualcosa di alcolico aiuta a dormire ma soprattutto se non si riesce a dormire è sbagliato rimanere a letto. Meglio mettersi in attività e poi riposare, perché riposi il sonno deve essere costante e duraturo.

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