Salute e bellezza il convegno al Mann

Che cosa intendiamo per bellezza? E quali legami ha questo concetto con la salute?

Se n’è discusso al Mann di Napoli che ha allestito una sorta di viaggio dell’anima per spiegarci, al suono delle campane tibetane dell’associazione Ananke Partenopea di Alfonso Beatrice e Luigi Mazzini, come esista un legame profondo tra ciò che ci far stare bene e che, quindi, ci rende più belli.

Bellezza come armonia tra mente e corpo e quindi tra benessere fisico e mentale, come spiega Gennaro Acunzo responsabile di MannTenersi in forma che promuove, ad esempio, l’attività ludico-sportiva all’interno del Museo Archeologico come forma di piacevole condivisione di momenti che non appartengono al serio eppure realizzano fondamentali connessioni che favoriscono il proprio star bene.

Educare alla bellezza, quindi, come promozione di attività culturale che passa attraverso lo sport e una sana alimentazione, come ad esempio ribadisce il Dott.re Maurizio Marrassi, Dietologo e Medico dello Sport, che cerca di portare avanti un discorso culturale sulla necessità dell’assunzione di cibi poco grassi e zuccherosi soprattutto in età adolescenziale.

Gli adolescenti dell’area partenopea, infatti, risulterebbero abbastanza pigri da un punto di vista sportivo e “golosi” per quel che riguarda l’alimentazione.

Marrassi, con progetti educativi all’interno delle scuole, intenta un processo educativo – sociale allorquando si avverte una certa necessità soprattutto se si guardano i numeri sul fenomeno dell’obesità, che è in crescita.

Agire in sinergia con scuola e famiglia è un modo per fronteggiare questa problematica e soprattutto per evitare diete dimagranti troppo restrittive che non favoriscono la costruzione di un equilibrio mentale- nutrizionale- fisico e psicologico.

Adeguare le mense e le scuole alle esigenze di una dieta equilibrata che preveda l’assunzione di fibre e sali minerali. In aumento è segnalato anche il diabete.

Informare sulle regole di una sana alimentazione, quindi, come responsabilità sociale e come progetto che guarda al futuro per arginare i due fenomeni legati all’alimentazione quali obesità e diabete.

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