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Manuale pratico per una vita eco

Diminuire i consumi della plastica è una priorità eco-politica che l’UE affronta con un obiettivo chiaro: ridurre la plastica in monouso entro il 2021 fino al suo bando.

Una vita eco – compatibile sembra essere un patrimonio culturale che necessita di una larga diffusione in vista di numeri catastrofici che riguardano l’inquinamento, si pensi che nel solo Mediterraneo si calcolano 570 mila tonnellate di plastica l’anno pari a 33 mila bottigliette al minuto. (La Repubblica)

Possiamo, dunque, adottare uno stile di vita eco sostenibile che si traduce in nuove piccole abitudini che aiutano l’ambiente e riducono i costi di smaltimento, basti pensare che nella sola Europa i costi dovuti per l’avvio a riciclo degli imballaggi di plastica provocano un costo aggiuntivo di circa 170-250 dollari per tonnellata raccolta, rispetto ad una loro gestione con il rifiuto indifferenziato. (Green Report)

 

Ma come ridurre l’utilizzo della plastica?

 

Il primo passo per uno stile di vita eco sarebbe senz’altro fare la spesa con una borsa personale senza utilizzare la plastica del market.

Sul mercato ci sono diversi modelli di shopping bag che entrano in una tasca o in borsa con misure estremamente ridotte proprio per facilitarne il trasporto, come anche esistono borse in tessuto dai bei colori che possono diventare persino borsette da passeggio

Un trucchetto, questo, che ti aiuterà a non dover chiedere sacchetti di alcun tipo.

Bevi acqua in bottiglia?

Per ridurre il numero di bottiglie da riciclare a casa potresti utilizzare il filtro per il rubinetto così da non incorrere in fobie sulla genuinità dell’acqua che bevi, tenendo, comunque, conto della rigidità dei controlli sull’acqua potabile.

Sempre per l’acqua, potresti adottare, così da non comprare bottiglie quando sei in giro, una borraccia da portare con te in ufficio o in palestra. Anche per le borracce ne puoi trovare di colorate e di diverse tipologie che ben si adattano ad ogni tipo di necessità e gusto.

 

Alternative valide le troviamo anche per quel che riguarda i detersivi e la cosmetica.

Prediligiamo i negozi “no waste” che vendono prodotti sfusi senza l’aggiunta dei costi di imballaggio, lì è possibile riempire il proprio contenitore di detersivo eliminando alla radice il problema della plastica in eccesso, puoi riciclare una bottiglia in plastica, certo, oppure adottare il vetro.

Interessante anche il mondo della cosmesi naturale, che, oltre a non inquinare, dirige il consumatore verso un consumo etico con l’utilizzo di materiali riciclati e contenitori biodegradabili.

Emiliana Chiarolanza

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