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Psoriasi e depressione se a macchiarsi è l’anima

La psoriasi è una malattia cronica della pelle che riguarda 1,5 milioni di italiani.

Un’infiammazione cutanea che causa imbarazzo e stress in chi ci convive a causa dei sintomi visibili che essa manifesta sulla pelle, ma sono rilevanti i casi di malessere psicologico causati dalla psoriasi fino a dover parlare di vero e proprio disturbo depressivo.

Le caratteristiche cliniche della psoriasi, cronicità, recidività, provocano nei soggetti con psoriasi una diversa percezione del loro corpo e quindi altera la loro visione individuale della fisicità.

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La depressione può essere un fattore di rischio per una varietà di malattie croniche, nel caso della psoriasi, la persona che ne è affetta nutre spesso paura e vergogna nel mostrarsi agli altri, poiché teme di incutere un certo imbarazzo per l’evidenza della patologia in questione, e tenta di evitare l’altrui sguardo che, nei casi estremi, si traduce in una scelta di isolamento relazionale.

Il vissuto emotivo personale rispetto alla malattia della psoriasi detta nuove condizioni di vita sociale alterando l’equilibrio psichico della persona che sente vergogna e imbarazzo in società.

Ciò che la psicologa Antonella Demma, psicoterapeuta, docente della Scuola di Psicoterapia AETOS di Venezia e consulente dell’associazione A. Di. Pso chiama, in una sua intervista a “La Repubblica”, “frattura identitaria” ovvero coloro che si era fisicamente prima della malattia e coloro che si è diventati dopo la malattia.

Una frattura che determina sentimenti di rabbia e impotenza per non poter rimediare, per non poter trovare una soluzione ai danni subiti.

I primi segnali di una possibile caduta nella depressione sono la perdita di interessi e volontà di isolamento.

Allora, per agire in questo senso, è necessario un confronto di gruppo perché si superi il sentimento di vergogna e si riesca a riflettere insieme sulla sofferenza emotiva personale, ma condivisibile, determinata dalla patologia.

La terapia di gruppo, in questo caso, è un percorso consigliato per ristabilire uno sguardo meno severo su sé stessi e soprattutto per affrontare il trauma dettato dalla psoriasi

“Diverse ricerche indicano la psicoterapia di gruppo come approccio ottimale per il supporto psicologico alla persona affetta da psoriasi perché il paziente non si sente più solo ma può confrontarsi con altre persone che vivono la sua stessa condizione”.

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