Dismenorrea cure e consigli

La dismenorrea è una condizione che riguarda in forma severa o moderata almeno il 15% circa delle donne.

Questi dolori mestruali, in genere di tipo crampiforme, interessano l’area dall’ombelico in giù.

Un problema importante quanto sottovalutato, dalla società e dalle donne, abituate a convivere con questo tipo di dolore.

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La dismenorrea si attribuisce alla contrazione, durante il ciclo mestruale, del muscolo dell’utero.

Distinguiamo due tipologie di dismenorrea: primaria e secondaria.

La dismenorrea primaria non si lega a cause specifiche, essa è dovuta a un eccesso di produzione di prostaglandine costituzionale.

Se, invece, il dolore mestruale è associato anche ad altre problematiche ginecologiche allora definiamo la dismenorrea secondaria.

La causa riconosciuta della secondaria come comune è l’utero retroverso che, a causa di una curvatura anomala, rende più difficoltosa e dolorosa la fuoriuscita del sangue mestruale poiché l’utero si deve contrarre di più.

Si tratta di dolori intensi che possono compromettere la qualità della vita delle donne.

Uno studio pubblicato sul Bmj (https://www.bmj.com/ ) si sofferma su come il dolore mestruale possa incidere significativamente sulle attività lavorative delle donne.

La ricerca condotta e resa nota da Bmj è stata svolta in Olanda.

Un campione di quasi 33 mila donne di età compresa tra i 15 e i 45 anni, cui è stata richiesta un’analisi qualitativa dello svolgimento delle attività quotidiane.

Le partecipanti hanno dichiarato di perdere in media quasi un giorno e mezzo l’anno per assenteismo, costrette dai dolori a rimanere a casa.

Solo il 14% delle partecipanti, però, è abituata a rimanere a casa nei peridi di dolori mestruali mentre per l’80% la regola è quella di proseguire le loro attività anche se doloranti.

Contrastare la dismenorrea si può, con l’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei e la pillola contraccettiva.

Per il dolore addominale della fase mestruale e ovulatoria anche l’omeopatia propone piccole soluzioni: il Thuja occidentalis indicato se il dolore è bruciante acuendo una sensazione di lacerazione.

Per i dolori della fase premestruale che tendono a scomparire con l’arrivo del flusso è indicato Lachesis, che mantiene uno stato di benessere anche generale per tutto il ciclo.

Zincum metallicum ma anche Lac caninum sono  indicati se il dolore all’ ovaio migliora col flusso.

 

 

 

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