Partenze sì ma in sicurezza. Raccomandazioni anti Covid

È tempo di partenze.

La pandemia da Covid-19 impone una rinnovata consapevolezza non solo sullo stato delle indicazioni da seguire nel Paese dove ci rechiamo ma anche sulle regole in vigore in lidi e spiagge e località turistiche italiane dove abbiamo deciso di trascorrere le nostre vacanze.

I ministeri della Salute e degli Esteri, sui loro siti web, mettono a disposizione della cittadinanza una serie di informazioni utili.

Esiste, infatti, la  “Guida Covid-19. (E)state in sicurezza”, è un documento redatto perché ci aiuti a capire le regole stabilite in Italia in tutti gli stabilimenti balneari e le regole da seguire nei mezzi di trasporto oltre che come accedere al servizio di guardia medica turistica.

Qualunque sia la vostra destinazione, si rammenta di portare con sé la tessera sanitaria in caso di visita medica o comunque per usufruire del rimborso dal Servizio Sanitario Nazionale.

Nelle località più attrezzate per il turismo, come tutti gli anni, sono attivi i servizi di guardia medica turistica e di continuità assistenziale, vi si accede previo pagamento di un ticket di 15 euro per le visite ambulatoriali e di 25 euro per quelle domiciliari, i costi possono flettere di regione in regione ma è comunque possibile essere rimborsati dalla propria Asl di residenza.

Se la vostra destinazione è estera, si consiglia di consultare il sito: www.viaggiaresicuri.it 

del portale del ministero della Salute.

Per i Paesi dell’Unione Europea o Islanda, Svizzera e Norvegia potete usufruire della TEAM-Tessera Europea di Assicurazione Malattia (è il retro della tessera sanitaria) che vi supporterà per accedere a consulti medici e visite nel Paese dove trascorrete le vacanze.

Per i Paesi extraeuropei bisogna informarsi bene sull’esistenza di accordi bilaterali con l’Italia perché si abbia accesso a cure gratuite e i servizi di Pronto Soccorso.

In merito segnaliamo la guida interattiva «Se parto per…» del ministero della Salute, funziona attraverso  la app scaricata sul proprio cellulare o sul portale.

Il Ministero consiglia di effettuare, in caso di Paesi che la prevedano, assicurazione sanitaria per non affrontare costi estremamente elevati per le cure necessarie.

Leggi anche: https://www.salutebuongiorno.it/2019/07/spiagge-libere-le-regole-della-balneazione/

 

 

 

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