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Prostata e caldo come difendersi dai rischi

I problemi alla prostata riguardano un buon 80% degli over 65.

I disturbi, in generale, dell’apparato uro-genitale aumentano di frequenza proprio col caldo estivo a causa di una maggiore disidratazione che determina a sua volta una stasi urinaria che favorisce infezioni batteriche.

Il rischio di prostatiti, comunque, si accentua per un’eccessiva attività fisica e un consumo smodato di alcol.

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La Società Italiana di Urologia ha redatto una lista di consigli per la tutela dell’apparato urinario e genitale maschile durante l’estate. ( https://www.siu.it/news/rassegna-stampa/7-consigli-per-proteggere-la-prostata-in-vacanza )

In estate le infiammazioni alla prostata tendono ad accrescere di numero e probabilità, bisognerebbe assicurare all’organismo la giusta idratazione così da evitare che l’organismo non riesca a compensare la perdita di liquidi, aumentando, così, la concentrazione delle urine.

Bere, dunque, almeno 2 Lt di acqua al giorno.

Evitare di stressare il corpo ad esempio cercare di non percorrere 60 chilometri in bicicletta se non siete abituati o di giocare a tennis sotto il sole.

Contenersi a tavola, senza eccedere con le bevande alcoliche.

Altro argomento riguarda chi soffre di ipertrofia prostatica benigna, una patologia che riguarda 4.5 milioni di italiani.

L’estate per loro è un periodo ancora più delicato poiché soggetti sensibili a cali di pressione che dovrebbero accuratamente evitare correggendo la terapia.

Per evitare la ritenzione di urina, in questi casi, è opportuno che si osservino piccole precauzioni, gli alfabloccanti, infatti, i principali principi attivi usati per la cura dell’ingrossamento della prostata, rilassano la muscolatura liscia delle vie urinarie e provocano nello stesso tempo una relativa vasodilatazione che può portare a un abbassamento della pressione.

Per evitare cali pressori eccessivi, è consigliabile controllare con maggior costanza i valori pressori e nel caso concordare con il proprio medico una rimodulazione del dosaggio degli antipertensivi.

Il 50 per cento degli uomini che soffrono di ingrossamento della prostata ha problemi di incompleto svuotamento della vescica.

In estate, è necessario porre attenzione agli sbalzi di temperatura.

Per coloro che soffrono di ipertrofia prostatica è molto importante evitare di trasferirsi repentinamente da un ambiente caldo a uno fortemente refrigerato, come nei locali rinfrescati dall’aria condizionata.

La situazione, infatti, potrebbe degenerare in maniera acuta.

 

 

 

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