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Russare: dalla posizione alla tecnologia. Come smettere

Il russare rientra in ciò che si definiscono disturbi respiratori del sonno che a loro volta distinguiamo in Osas, ovvero sindrome delle apnee notturne.

I dati a disposizione ci dicono che il problema riguarda una persona su quattro, russare, infatti, è un disturbo molto diffuso difficile da sopportare per il partner ma può anche portare a gravi conseguenze per la salute a causa della stanchezza mattutina che un sonno disturbato provoca.

Chi soffre di apnee notturne ha un sonno disturbato perché tende a risvegliarsi continuamente durante la notte per riprendere poi a respirare anche non rendendosene conto.

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Anche chi russa in maniera abituale ha un sonno disturbato, anche per il partner che cerca di fargli cambiare posizione dandogli un colpettino oppure chiamandolo per nome.

Le cause del russamento sono riconducibili a una difficoltà nel passaggio dell’aria in fase di inspirazione ed è legata al restringimento parziale delle prime vie aeree.

Spesso il russamento è il preludio dell’apnea.

La causa principale è legata alle vie aeree che si restringono e provocano il disturbo.

In pratica ciò che succede è che l’aria non riesce a fluire liberamente, facendo, in questo modo, vibrare i tessuti.

Questa sindrome del russamento si presenta soprattutto negli uomini e in particolare vagliati i 55 anni.

Le donne ne soffrono meno in giovane età, ma dopo la menopausa i cambiamenti ormonali portano le percentuali simili ai livelli maschili.

Superati i 55 anni il russamento quotidiano interessa quasi il 20% della popolazione generale, vuol dire che una persona su 5 russa.

Un rimedio antico contro il russare vedeva l’inserimento di una pallina da tennis nel pigiama per evitare di dormire supini.

La tecnologia ci è venuta in soccorso con cinture toraciche o collarini che si attivano con leggere vibrazioni quando chi li indossa si sposta in posizione supina, spingendolo a tornare sul fianco.

Di ultima generazione è una mascherina nasale che crea un cuscinetto d’aria nelle prime vie aeree ostacolando la comparsa dell’apnea. Per chi dorme e russa a causa della posizione supina, esistono apposite terapie posizionali.

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