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Sonno e olfatto: l’odore del partner aiuta il riposo

Il sonno e l’olfatto sono strettamente correlati, dormire insieme al partner favorisce una durata e una qualità del sonno rispettivamente più profonda e rigenerante, complice l’odore dell’altra persona che, seppur inconsciamente, ci aiuterebbe a dormire meglio.

Dormire insieme, infatti, stando a studi recenti, ci aiuterebbe a riposare in media quasi 10 minuti in più per notte.

A occuparsi dell’argomento la University of British Columbia in Canada che, con una ricerca condotta da Marlise Hofer e Frances Chen e pubblicata dalla rivista Psychological Science, dimostrava come dormire insieme riducesse i movimenti durante le ore di riposo notturno e favorisse proprio la qualità e l’efficienza, funzionale al benessere dell’organismo, del sonno notturno.

A fine giugno, ancora, compariva sulla rivista Frontiers in Psychiatryuno uno studio della tedesca Universität a Kiel da cui si evinceva come il dormire insieme sincronizzasse le fasi del sonno con un’evidente regolarizzazione per i partner della fase Rem.

Sappiamo che il contatto intimo con la persona che amiamo ha effetti positivi sulla nostra salute (favorisce la riduzione dello stress, migliora il sonno etc.) – dice Hofer -. Eravamo interessati a capire in che modo il partner sortisce questi effetti benefici sulla salute e se in particolare il suo odore da solo potesse sortire simili benefici“.

La ricerca degli psicologi canadesi si è concentrata sull’olfatto.

115 coppie sono state oggetto di questo studio, a queste coppie sono state date alcune magliette di cotone bianco fatte indossare per la durata di un giorno, chiedendo loro di non usare profumi e fragranze di sorta per non alterare il proprio odore.

Per quattro notti ciascun partner ha riposato con la maglietta del partner sul cuscino, a propria insaputa.

Le persone prese in esame sono state dotate di un actimetro, uno strumento da polso capace di registrare ogni istante del sonno misurandone parametri come la profondità e l’alternanza delle diverse fasi del sonno.

Chi dormiva con la maglietta del partner sul cuscino aveva un riposo più sereno con una registrazione dell’actimetro maggiore in termini di efficienza e durata del sonno.

“L’effetto che abbiamo osservato nel nostro studio – afferma Hofer – è simile per ampiezza a quello sortito dagli integratori di ormone del sonno, la melatonina, un ausilio molto usato per dormire. I risultati suggeriscono che l’odore della persona che amiamo può influenzare la nostra salute in modo notevole“.

Leggi anche: https://www.salutebuongiorno.it/2020/03/melatonina-e-la-cura-del-sonno/

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