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Rosa Canina vitamina C e protezione per il cuore

La Rosa Canina, la “rosa delle siepi” cresce fino a quasi 2000 m. di altitudine, cresce, infatti, in terreni argillosi in ambiente soleggiato.

La pianta di Rosa Canina può raggiungere i quattro metri di altezza e i suoi rami sono caratterizzati da spine di color rosso.

I suoi fiori variano dal colore bianco al rosa, fino in certe specie, al rosso vivo, fioriscono nel periodo tardo primaverile estivo, da maggio ad agosto.

Un cespuglio spontaneo che troviamo anche nelle campagne incolte e lungo le strade sterrate, una pianta estremamente benefica per l’organismo che possiamo assumere sotto diverse forme.

Le proprietà della Rosa Canina erano note già agli antichi romani, per cui, seppur in modo leggendario, si dice che Plinio il Vecchio la utilizzasse per guarire dalla rabbia le persone morse dai cani.

La mitologia, invece, vuole che la pianta sia opera di Bacco che trasformò un cespuglio in rosa dopo che questi ostacolò il passaggio di un’amata ninfa facendola inciampare e lasciandogli la possibilità di avvicinarla.

Le bacche della Rosa Canina sono caratterizzate da un alto contenuto di vitamina C, un concentrato superiore persino a quello degli agrumi.

Le bacche sono un frutto autunnale, la raccolta, infatti, avviene in autunno-inverno, quando giungono a maturazione.

Queste bacche di Rosa Canina contengono betacarotene, capace di trasformarsi nell’organismo in vitamina A, e il licopene, altro antiossidante. Contiene, inoltre, vitamine del gruppo B, B1 e B2, la vitamina E nonché la vitamina K.

Ricche di acido folico, flavonoidi, tannini e acidi grassi notevole è anche il loro apporto di sali minerali come zinco, rame, calcio, manganese, boro, sodio, fosforo, potassio e magnesio.

Le bacche della pianta riescono a rafforzare il sistema immunitario oltre che godere di proprietà depurative e diuretiche.

Tonificanti dei vasi sanguigni e in particolare dei capillari e dall’azione antirughe, la rosa canina si caratterizza per  proprietà antiossidanti, che agiscono in particolare sul sistema circolatorio, proteggendolo e migliorando la circolazione, e sui tessuti, combattendo i radicali liberi e prevenendo l’invecchiamento cellulare.

Uno studio pubblicato dall’European Journal of Clinical Nutrition  condotto dai ricercatori della svedese Università di Lund, mostra come la rosa canina possa proteggere la salute di arterie e cuore, riducendo del 17% il rischio di malattie cardiache.

Le bacche della rosa possono essere assunte sotto forma di estratto secco o come semplice infuso che ridona anche calore e la giusta temperatura per chi soffre di patologie da raffreddamento quali raffreddore e influenza.

Per preparare l’infuso basta lasciare in infusione le bacche in acqua calda per 3-5 minuti.

Le bacche di Rosa Canina possono anche arricchire tè e tisane, sono acquistabili in erboristeria.

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