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Alga spirulina il no Anses sulla vitamina B12

Per alga spirulina si intende una biomassa essiccata ricavata dall’ Arthrospira platensis, l’alga spirulina appunto.

Considerata un super alimento per i principi nutritivi essenziali, l’alga, utilizzata in larga parte come integratore alimentare, stando alle recenti ricerche, mostrerebbe una prestazione ottimale sulla salute della pelle grazie al suo contenuto di antiossidanti e vitamine ACE che contrastano l’azione dei radicali liberi.

È, quindi, particolarmente consigliata per il trattamento idratante del viso e per una potente azione antietà e rassodante per il viso così come per il corpo.

Un monito però arriva per chi segue diete mancanti di carni, l’Anses, infatti, Agenzia nazionale per la sicurezza sanitaria francese non ha registrato la spirulina come una fonte di vitamina B12 essenziale per vegetariani e vegani che non assumono ferro dalle carni.

Concetto ribadito nel 2016 anche dall’Accademia Americana di Nutrizione.

In altre parole la spirulina non contiene vitamina B12, utile per contrastare l’anemia.

Stesso discorso per problemi legati ad ansia e stress o per chi vuole perdere peso, se è vero che riesce ad abbassare i livelli di colesterolo per la ricchezza di antiossidanti e ritardare l’invecchiamento dell’organismo, non esistono prove scientifiche sull’efficacia di questa alga sulla perdita di peso e problemi di stress.

Ciononostante, l’alga spirulina è ricca di aminoacidi, carboidrati dall’elevato potere idratante, acidi grassi essenziali estremamente importanti per un corretto funzionamento cutaneo, carotenoidi e phycocyanine ad attività antiossidante.

Ragioni che la rendono un nutrimento adatto a pelli devitalizzate, dato che apporta idratazione e aiuta la pelle a ritrovare un normale equilibrio idrico.

Parliamo di un’alga molto antica, già conosciuta dal popolo degli Aztechi che la utilizzava come cibo, veniva, infatti, servita con tortillas di mais.

Già utilizzata per la bellezza del corpo era un ingrediente di bagni energizzanti e rinvigorenti.

Proprio gli Aztechi, l’avevano chiamata “Cibo degli Dei”, dato che la estraevano dai laghi della valle di Anahuac.

È un’alga d’acqua dolce, non contiene perciò iodio a differenza di quelle marine.

 

 

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