fbpx

Primo sole: come proteggersi

Il primo sole potrebbe rappresentare un elemento di stress per la pelle.

È pur vero che è difficile rinunciare al piacere delle carezze dei raggi dopo una primavera nuvolosa e un inverno difficile.

Ciononostante, lasciarsi crogiolare nelle ore calde ed esporsi per troppo tempo a quello che definiamo il primo sole, potrebbe comportare alcuni fastidi.

Il primo sole, se preso in eccesso e senza la dovuta protezione solare, potrebbe determinare forti arrossamenti cutanei e ustioni.

primo sole

Questa condizione potrebbe provocare anche lievi sintomi febbrili come vomito, spossatezza e brividi.

Se siamo di fronte a una ustione, ad ogni modo, è sempre meglio rivolgersi a un medico perché possa prescriverci antinfiammatori e cortisonici.

Laddove, invece, la pelle  mostri soltanto forti arrossamenti   e quella sensazione di bruciore allora è bene idratarla con gel e creme che possano rinfrescare e calmare il rossore.

Gli esperti consigliano soluzioni cosmetiche a base di calendula e aloe vera, efficaci anche in caso di piccoli eritemi.

primo sole

La crema o il gel andrebbero spalmati in abbondanza come se fosse un piccolo impacco, operazione da eseguire più volte al giorno.

Altro aspetto fondamentale è assicurarsi la giusta idratazione corporea.

Al giorno dovremmo assumere almeno 2.5 Litri d’acqua e aiutarci con cibo  ad alta densità d’acqua come cetrioli, melone e zucchine.

Dopo il primo sole si consiglia, inoltre, di eseguire maschere viso idratanti all’acido ialuronico puro e umidificarci con spray all’acqua termale fortemente calmanti e antinfiammatori.

 

Leggi anche: Sole esposizione e protezione

 

 

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *