Scottature: prevenire idratandosi

Le scottature sono, probabilmente, il problema ricorrente dell’estate.

Che ci si stenda al sole su un prato oppure in spiaggia, la prevenzione con l’applicazione di creme protettive è fondamentale, ma non solo.

Nonostante i numerosi benefici che l’esposizione al sole comporta per l’organismo, d’altro canto è anche vero che i raggi UV che provengono dal Sole possono altresì essere responsabili di eritemi, efelidi e scottature.

Ecco però che una corretta idratazione corporea può essere un’ottima prevenzione contro le scottature.

Il bisogno d’acqua non va, infatti, trascurato perché il nostro corpo necessita d’acqua perché possa svolgere tutte le sue funzioni.

La disidratazione può inibire la capacità della cute di guarire anche dalle scottature.

Inoltre, quando la pelle è irritata o è bruciata dal sole, perde acqua: le scottature possono causare la disidratazione dell’intero corpo, alterando l’equilibrio degli elettroliti nel sistema e rendendo difficile la guarigione della pelle.

Quel che accade è semplice: le scottature solari attirano il fluido sulla superficie della pelle e lontano dal corpo, ciò può rendere la pelle ancora più vulnerabile ai raggi ultravioletti.

È più probabile, quindi, che ci si scotti al sole se non si beve abbastanza acqua.

Ma quali sono i segni di uno stato di disidratazione?

I più comuni sono: vertigini, sensazione di sete, secchezza delle fauci.

L’ American Academy of Dermatology Association, in uno studio pubblicato dimostra come, per guarire correttamente e rapidamente dopo una scottatura, sia necessario reintegrare costantemente i liquidi corporei persi e gli elettroliti bevendo molta acqua prima, durante e dopo essere stati all’aperto al sole.

scottature

Attenzione anche al tipo d’acqua che assumiamo.

Per guarire dalle scottature si consiglia di ingerire acqua addizionata con sali minerali che presentano elementi indispensabili all’organismo magnesio, potassio, zinco e vitamine B.

In seguito ad una scottatura, o per lenire il senso di bruciore, occorre mantenere la pelle il più idratata possibile attraverso doposole o creme idratanti.

In generale, è consigliato applicare la protezione solare ogni 2 o 3 ore e dopo il bagno in mare.

Si consiglia, inoltre, di fare una doccia fresca in quanto aiuta a eliminare dalla pelle eventuali residui come cloro o sale marino che possono irritare ulteriormente la pelle.

 

 

 

Leggi anche: Primo sole: come proteggersi

 

 

 

 

 

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *