Halloween. Perché la zucca?

La festa di Halloween, secondo quanto riscostruito dagli storici, risalirebbe alla festa celtica di Samhain.

La festa poneva fine all’estate e dava inizio al nuovo anno, che iniziava il primo di novembre.

La parola celtica Samhain di derivazione irlandese, la parola “Samuin”, ha proprio il significato di “fine dell’estate”.

È probabile che la festa pagana fosse stata poi incorporata nella religione cattolica con la nascita di Ognissanti, probabilmente con l’intento di oscurare le usanze passate.

Più tardi il protestantesimo cancellò molte delle celebrazioni cattoliche tra cui il giorno Ognissanti, che in Inghilterra cominciò ad assumere connotati laici e caratteristiche sempre più cupe.

Verso la metà dell’Ottocento gli emigrati scozzesi e irlandesi portarono la festa in America, che acquisì l’appellativo di Halloween.

La frase tradizionale di Halloween è: dolcetto o scherzetto.

È la frase che i bambini recitano alle porte delle case per ricevere delle caramelle.

Halloween

La tradizione celtica prevedeva che le persone avessero l’usanza di lasciare del cibo fuori dalle abitazioni, per ringraziare gli spiriti dell’aldilà di avere favorito i raccolti estivi, a meno che, secondo quanto si pensasse, non si volesse incorrere nel dispetto dei morti.

La tradizione dei costumi spaventosi, è possibile farla risalire ancora alla festa pagana, poiché per conquistare il favore degli spiriti buoni i popoli celtici usavano compiere sacrifici, indossando poi le pelli degli animali uccisi.

Infine la zucca, simbolo della festa di Halloween.
Halloween

La storia della zucca di Halloween ha origini leggendarie irlandesi.

Si dice, infatti, che in Irlanda vivesse un agricoltore molto avaro e molto dispettoso, di nome Jack.

Questi aveva l’abitudine di fare scherzi orribili agli amici e alle persone.

Il più famoso fu quello escogitato per imbrogliare il diavolo in persona, costringendolo a rifugiarsi sopra un albero.

Per non farlo scendere, Jack incise sul tronco una croce, e cominciò a mercanteggiare con Lucifero.

Solo dopo una lunga trattativa si decise che il diavolo avrebbe salvato Jack dall’inferno e lui, in cambio, gli avrebbe permesso di scendere dalla pianta.

Certo di mancare alla pena eterna dell’inferno, Jack cominciò a condurre una vita estremamente peccaminosa ma alla sua morte la parola di Lucifero si rivelò falsa, e Jack non ebbe il perdono e non varcò le porte del Paradiso.

Iniziò allora un eterno peregrinare sulla terra, e per affrontare le notti tenebrose svuotò e intagliò una zucca per porci dentro una candela, così da renderla una lampada per illuminare la notte.

 

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