Dolori mestruali: rimedi alimentari

I dolori mestruali in alcuni casi, possono comportare piccole sincopi e malessere diffuso, nonché alcuni segni di alterazione del tono dell’umore.

Nasce, per le donne che ne soffrono, l’esigenza di gestire questi giorni per limitare stress e fatica causati dai dolori mestruali.

È noto come l’esercizio fisico riesca ad apportare un certo benessere all’esperienza mestruale.

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Le donne che si allenano regolarmente hanno meno probabilità di soffrire di dolori mestruali, crampi e disturbi dell’umore. 

Gli studi dimostrano che l’esercizio può rilasciare cosiddetti ormoni “felici” come la serotonina e le endorfine, il che potrebbe spiegare il beneficio.

The Royal Women’s Hospital australiano, pubblica altresì alcune Linee Guida riguardo l’alimentazione che, stando alla ricerca, potrebbero evitare l’acuirsi dei dolori mestruali.

Un numero crescente di prove suggerisce che diete ricche di acidi grassi omega-3 come pesce, calcio e vitamina D e povere di grassi animali, sale e caffeina possono ridurre il rischio di fastidiosi sintomi della sindrome premestruale.

Evitare il sale può aiutare a ridurre la ritenzione di liquidi, il gonfiore addominale, il gonfiore del seno e i dolori mestruali.

Un’elevata assunzione di caffeina può causare irritabilità, insonnia, crampi e dolori mestruali.

“Una dieta sana è ricca di verdure (cinque porzioni al giorno), frutta (due porzioni al giorno), noci, semi, pesce (fino a tre porzioni a settimana) e altre fonti di alimenti omega-3 come semi di lino o di chia, a basso contenuto di grassi. -latticini grassi, proteine ​​come legumi e uova, e una varietà di cereali integrali come riso (bruno, basmati, doongara), fiocchi d’avena tradizionali, farina di grano saraceno, pane integrale (segale, essene, farro, kamut), pasta integrale, cous cous, miglio o amaranto”.

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La carne magra (carne rossa o pollo) rappresenta una buona fonte di ferro e proteine, e ne è indicato il consumo soprattutto per le donne con mestruazioni cospicue. 

Bisognerebbe evitare i grassi saturi come burro, panna, pancetta e patatine, così come il sale e la caffeina. 

Assicurarsi una buona idratazione bevendo acqua in abbondanza e tisane rilassanti come

la camomilla.

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Incrementare, inoltre, l’assunzione di cibi ricchi di calcio come noci, latticini a basso contenuto di grassi, pesce con lische come salmone e sardine, tofu, broccoli.

Per chi integra la dieta alimentare con specifici integratori, bisognerebbe rivolgersi al proprio medico per una giusta ed equilibrata integrazione.

Tuttavia le linee guida rilevano come la Vitamina B6 e B1, possano aiutare a ridurre il dolore e il flusso sanguigno mestruale.  

Anche il magnesio allevia i crampi mestruali.

 

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