Food Trends 2022

Food Trends 2022 è il report redatto da Bimby e Mintel sulle abitudini degli europei e non solo, in materia di cucina.

Il Food Trends 2022 parte dalla condizione pandemica come tristemente condivisa e come questa abbia influito sulle nostre abitudini culinarie.

Più attenti al benessere, anche in cucina, gli europei del Food Trends 2022, cucinano di più e cucinano più sano.

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Il report annuale coinvolge ben 12 Paesi, da ciascuno dei quali arriva la conferma che viviamo con nuove consapevolezze sulla sostenibilità, lo spreco alimentare, la connessione tra la salute umana e quella del Pianeta.

Ancora il report Food Trends 2022 di Mintel e Bimby ci indica la pratica del cucinare interpretata per il suo potenziale anti stress.

In Spagna e Finlandia, rispettivamente il 45% e il 43% degli intervistati e una persona su quattro in Europa, si adopera in cucina per gestire i livelli di stress personali.

Cucinare, quindi, risulta l’attività prediletta dagli Europei che li coinvolge nel quotidiano come pratica e rituale legato alla sfera del benessere.

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A differenza della Cina, stando al report Food Trends 2022, dove il 77% degli intervistati cucina per sollevare il proprio umore, gli europei vivono la cucina come un gioco e come attività ricca di emozioni.

Preparare una pagnotta o una pizza in casa lo trovano un metodo efficace per vivere questo rituale come un momento di svago e relax.

La Finlandia svetta con il 55% seguita da Polonia con il 53%, l’Italia si posiziona al 50% insieme all’Irlanda.

Il cibo, dunque, migliora l’umore e supera il consumo di bevande alcoliche per soddisfacimento personale e ritrovamento del benessere.

Francia (43%) Irlanda (35%) e UK (34%) e Paesi Bassi (32%) confermano di gestire meglio il proprio stress grazie al comfort food piuttosto che a drink alcolici.

Non solo salute umana.

Il report Food Trends 2022 ci indica, inoltre, come questa rinnovata attenzione alla preparazione dei cibi in casa, si sposi con un’attenzione verso l’ambiente e l’eco-sistema, prediligendo una spesa locale, la cosiddetta spesa a Km0 e il tentativo di ridurre spreco alimentare.

 

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