“Screen generation” e isolamento digitale

Con il termine “screen generation” si indica la fascia d’età compresa tra i 5 e i 16 anni, bambini già in possesso di uno smartphone e di un computer.

L’organizzazione di ricerca indipendente Childwise ha pubblicato una ricerca proprio sulla cosiddetta screen generation, rilevando come, e sempre in età prematura, si assista a un aumento delle ore trascorse online.

Lo studio ha preso in analisi la screen generation inglese per la quale si registra per il 2018 una media di tre ore di connessione quotidiana contro le 2,7 dell’anno prima, il 2017.

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Parliamo di bambini che per il 17% del campione trascorre fino a sei ore online contro il 12% del 2017.

screen generation

Possiamo definire il fenomeno come isolamento digitale?

L’Università degli Studi di Napoli “Federico II” dedica un incontro al sensibile tema della relazione tra isolamento digitale, tempo di connessione e adolescenti.

L’evento organizzato dall’Università partenopea: Notte per uomini soli. Studio sull’isolamento digitale” è disponibile sul canale Youtube della Federico II.

Quali sono le conseguenze di questa vita iperconnessa?

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Secondo quanto si scrive nella ricerca sulla screen generation il 29% dei bambini afferma di aver perso il sonno e di sentirsi stanco perché ha trascorso troppo tempo sui propri dispositivi connessi (+5%).

In modo incoraggiante, il 26% dei ragazzi nello studio ha affermato che vorrebbe trascorrere più tempo lontano dai propri dispositivi connessi, rispetto al 22% del 2017.

Nonostante sia la generazione più connessa al digitale di sempre, tre bambini su cinque (58%) dai nove ai 16 anni provano sentimenti di solitudine, e questo è aumentato del 7% anno su anno.

Secondo il rapporto inglese sulla screen generation, che esplora il consumo dei media, gli acquisti e le abitudini sociali di oltre 2.000 bambini nel Regno Unito, le ragazze più grandi sono le più colpite da sentimenti di ansia, isolamento e infelicità generale.

All’età di 15 e 16 anni, l’82% delle ragazze si sente solo, contro il 48% dei ragazzi: il 38% delle ragazze di questa età si sente spesso solo, rispetto alla metà dei ragazzi al 16%.

Per quanto riguarda la felicità, diminuisce più rapidamente tra le ragazze rispetto ai ragazzi a partire dall’età di 13 anni.

All’età di 13 e 14 anni, le ragazze hanno il doppio delle probabilità di essere infelici (21%) rispetto ai ragazzi (11%).

 

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