Spegnere la Tv per riposare bene

Il nostro cervello rimane in allerta agli stimoli sensoriali mentre dormiamo per questa ragione bisognerebbe spegnere la Tv per riposare bene.

Una ricerca dell’Università di Salisburgo pubblicata dal Journal of Neuroscience mostra come sia necessario spegnere la Tv per dormire bene, in quanto il nostro cervello risulterebbe sensibile a stimoli esterni mentre dormiamo.

spegnere la Tv per riposare bene

Nel dettaglio la ricerca ha esplorato su un numero di dormienti come avvenisse una scelta selettiva rispetto al suono di voci estranee, in altre parole, il nostro cervello distinguerebbe mentre dorme una voce familiare da una sconosciuta.

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Scrivono i ricercatori: “Qui presentiamo 17 dormienti umani (14 femmine) con il proprio nome e due nomi sconosciuti, pronunciati da una voce familiare (FV) o da una voce sconosciuta (UFV), durante la registrazione della polisonnografia durante un’intera notte di sonno. 

Rileviamo i complessi K, i fusi del sonno e i micro-risvegli e valutiamo le risposte relative agli eventi e in frequenza, nonché la sincronizzazione della fase tra le prove ai diversi stimoli presentati durante il sonno con movimento non rapido degli occhi”.

spegnere la Tv per riposare bene

Spegnere la Tv per dormire bene si traduce, allora, nel lasciare al nostro cervello quel silenzio per fare in modo che non si attivi per discernere i rumori- suoni- voci che provengono da fonti esterne come la televisione.

Sono le voci sconosciute, infatti, che hanno suscitato più complessi K, ovvero, questi microrisvegli e disturbi sensoriali, se comparati al sentire, invece, voci familiari.

La ricerca ci dice che anche le voci a noi familiari possono attivare queste onde nel sonno ma, a differenza delle voci estranee, non determinano cambiamenti su larga scala sull’attività cerebrale.

spegnere la Tv per riposare bene

Spegnere la Tv per dormire bene si traduce, quindi, nell’interrompere una capacità d’apprendimento che permarrebbe anche durante le ore di riposo.

L’elaborazione sensoriale, infatti, è una forma di apprendimento, nello specifico, rendere familiare una voce estranea, familiarizzarci rientra in un processo di apprendimento.

Concludono i ricercatori: “Ricerche precedenti hanno dimostrato che l’elaborazione sensoriale continua durante il sonno

Qui, abbiamo studiato la capacità del cervello dormiente di estrarre ed elaborare informazioni sensoriali rilevanti”.

 

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