Proprietà del chinotto

Frutto coltivato per secoli tra Italia e Francia, il Citrus myrtifolia è un agrume del Citrus, di origine cinese e largamente consumato come bevanda analcolica, passiamo in analisi le proprietà del chinotto.

Le proprietà del chinotto, frutto che si presenta come piccoli mandarini verdi aromatici al contrario dei frutti maturi che sono di color arancio, si riconducono ai suoi micronutrienti come le vitamine.

Tra le proprietà del chinotto, infatti, individuiamo nella Vitamina C quella essenziale e predominante.

La vitamina C è un prezioso alleato del sistema immunitario e dei tessuti contenenti collagene, ancora le proprietà del chinotto evidenziano come questo frutto contenga il beta-carotene, una sorta di precursore della vitamina A, e la naringina.

Quest’ultima oltre che antiossidante è anche un antinfiammatorio.

proprietà del chinotto

Sia la scorza che i fiori del chinotto vengono utilizzati in fitoterapia come digestivi, contro l’insonnia e per combattere i cali di energia (astenie).

Le proprietà del chinotto, nel dettaglio della pianta, vengono invece, sfruttate per la preparazione di infusi di foglie secche, da bere dopo i pasti.

Sembra, infine, che le bevande a base di chinotto possano aiutare a dare sollievo alle gambe pensanti, così come si scrive in un articolo pubblicato dalla rivista Scientific Research.

Tuttavia il chinotto, che è stato coltivato per secoli soprattutto in Liguria, Calabria e Sicilia, viene usato per la preparazione, oltre che della tipica bevanda, anche per dolci e caramelle oltre che marmellate e numerosi sciroppi aromatizzanti, bibite e liquori.

In Italia la pianta ha dato il nome a una bevanda italiana molto popolare Chinotto, aromatizzata con estratto di Citrus myrtifolia. 

proprietà del chinotto

 I suoi ingredienti sono regolati a livello legislativo da un Decreto del Presidente della Repubblica (DPR n.719 del 19 maggio 1958, articolo 5 e successive modificazioni) che specifica che le bibite vendute con la denominazione di un frutto non succo, compreso il cedro e chinotto, vanno preparati con sostanze derivate dal frutto o dalla pianta.

L’estratto di Citrus myrtifolia per la bevanda al chinotto è una soluzione idroalcolica costituita dall’infusione di frutti acerbi pressati sofficemente con parziale scarto del succo; veniva poi aromatizzato con spezie come rabarbaro, genziana, china, cannella, chiodi di garofano, arancia dolce, timo, tamarindo.

La prima bibita Chinotto fu prodotta nel 1932 dalla San Pellegrino.

Gli studi sulle proprietà del chinotto rilevano numerosi effetti benefici legati al suo consumo.

I fitochimici, che possono essere definiti come sostanze, presenti nella frutta e verdura presentano un potenziale di modulazione del metabolismo umano per la prevenzione di malattie croniche e degenerative. 

Tra i fitochimici, i flavonoidi sono ampiamente contenuti negli agrumi, soprattutto nelle cultivar siciliane, ma sono anche una buona fonte di altri componenti bioattivi come i carotenoidi e la vitamina C.

 

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