Come proteggersi dal sole in caso di melanoma

Proteggersi dal sole in caso di melanoma significa valutare l’esposizione ai raggi solari nella fase pre e post operatoria.

L’Istituto Nazionale dei tumori, dedica a come proteggersi dal sole in caso di melanoma, un ampio contenuto fornendo una serie di linee guida su come affrontare la situazione.

Tra i più aggressivi tipi di tumore, il melanoma registra una forte incidenza e casi in aumento.

Quando parliamo di melanoma, parliamo di una neoplasia che colpisce spesso persone under 50.

I dati riguardanti il melanoma in Italia registrano per il 2020 circa 14.900 nuovi casi rispetto ai 12.300 dell’anno precedente.

Il melanoma colpisce prevalentemente le pelli chiare e riguarda in misura leggermente maggiore le donne rispetto agli uomini.

Tra i fattori di rischio la predisposizione genetica e l’esposizione prolungata e senza protezione al sole e le lampade UV.

Come proteggersi dal sole in caso di melanoma è il tema affrontato dal Dottor Andrea Maurichi, S.C. chirurgia generale indirizzo oncologico (melanomi e sarcomi) dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

proteggersi dal sole in caso di melanoma

 “Il trattamento del melanoma è inizialmente chirurgico e avviene in più fasi.

Innanzitutto, viene fatto l’esame istologico per confermare o meno la diagnosi e, nel caso venga data la certezza, fornisce le caratteristiche del tumore e la stadiazione.

Nei casi in cui il melanoma è diagnosticato ad uno spessore più elevato (>1 mm) si procede con la biopsia del linfonodo sentinella, mediante l’esecuzione della linfoscintigrafia, che prevede la somministrazione, attraverso piccole iniezioni intradermiche, di un farmaco debolmente radioattivo che raggiunge il primo linfonodo del bacino linfonodale tributario dell’area di cute dove è insorto il melanoma, definito linfonodo sentinella.

Se l’esame istologico conferma l’assenza di cellule neoplastiche nel linfonodo sentinella, significa che è alta la probabilità che il melanoma non sia ancora diffuso”, scrive il dott.re Maurichi.

Rispetto al proteggersi dal sole in caso di melanoma, è importante, secondo quanto dichiarato dal medico, l’importante è preservare la ferita, dopo l’intervento, per almeno 6-8 mesi, in quanto la zona interessata risulta del tutto priva di melanina e di conseguenza, ancora più sensibile.

Indipendentemente da una diagnosi di melanoma, per l’esposizione al sole è necessario avere delle cautele.

Queste variano a seconda del colore della pelle, degli occhi, e dei capelli, ossia del fototipo, è possibile conoscere il grado di fragilità che abbiamo verso i raggi del sole.

proteggersi dal sole in caso di melanoma

“I fototipi sono 6, e quanto più sono bassi tanto più è necessario proteggere adeguatamente la cute.

Chi ha pelle, occhi e capelli chiari deve prestare maggiore attenzione e utilizzare una protezione alta.

Chi ha pelle, occhi e capelli scuri può affacciarsi al sole con un po’ più di tranquillità, ma sempre con cautela e protetto.

Inoltre, non ci sono differenze tra la pelle maschile e quella femminile. È delicata e sensibile nello stesso modo ed è necessario proteggerla”.

 

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