Azienda Agricola Pompei: nuova vita a Pompei

Il progetto è quello di sviluppare all’interno degli scavi di Pompei uno spazio verde destinato alla coltivazione biologica dal nome “Azienda Agricola Pompei”.

La produzione di vino pompeiano si avvale oggi della storia di 2.000 anni or sono, quando Pompei esportava il suo vino pregiato in tutto il Mediterraneo.

Azienda Agricola Pompei

Azienda Agricola Pompei ha bisogno di un partner privato per la co-gestione dei terreni e arriva il bando internazionale con scadenza il 26 agosto.

A sottendere l’idea di Azienda Agricola Pompei, è un progetto ad ampio raggio del sistema territoriale, vettore culturale della Campania e capace di generare eccellenze campestri, vinicole e, quindi, produttive.

L’idea è quella di creare terrazzamenti e allevare alberi con tecniche a palo, ponendo un’accurata attenzione alla risorsa paesaggistica, valorizzandola.

Dalla coltivazione delle viti al processo di imbottigliamento, tutto avverrà all’interno del Parco, recuperando antiche coltivazioni, come miele, olio e frutta.

Azienda Agricola Pompei

Azienda Agricola Pompei si pone l’obiettivo di rivalutare le zone verdi incolte limitrofe, un modo per rivalutare il paesaggio che incornicia i noti scavi pompeiani.

I terreni del progetto includono un’intera area confiscata alla camorra, Civita nei pressi di Pompei.

La filiera del vino prevede l’invecchiamento delle botti nella Grotta di San Biagio, collina di Varano sotto le ville di Stabiae a Castellammare di Stabia, con l’intento di restaurare le pitture paleocristiane presenti.

Eliminare la vegetazione infestante e l’introduzione di tecniche agricole biologiche firmano in conclusione il progetto Azienda Agricola Pompei.

60 ettari di campo intorno all’area archeologica per tutelare e rivalutare un intero territorio.

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