La sintomatologia dell’asma si caratterizza per difficoltà respiratorie variabili per intensità quali respiro corto e affanno, tosse e costrizione toracica.
Malattia eterogenea che colpisce circa 235 milioni di persone in tutto il mondo, nel 2015, così come riporta l’European Journal of Medicine, ci sono stati circa 383.000 decessi correlati all’asma.
“Solo negli Stati Uniti, il costo annuo dell’asma è di circa 56 miliardi di dollari, con una parte significativa di questa cifra che comprende i costi indiretti, come i giorni persi dal lavoro o dalla scuola”.
Per la maggior parte dei pazienti, l’asma può essere controllata con un’appropriata terapia a base di inalatori.
Per molti dei pazienti asmatici più gravi, progressi significativi nelle cure mediche hanno ridotto le riacutizzazioni e migliorato la qualità della vita.

Una diagnosi appropriata, il riconoscimento dei diversi fenotipi e la comprensione delle varie opzioni terapeutiche sono fondamentali nella gestione dell’asma.
La sintomatologia dell’asma si rileva di caso in caso con delle differenze, viene diagnosticata clinicamente, ma non è disponibile un singolo test gold standard.

“C’è una significativa eterogeneità nella fisiopatologia e nella presentazione clinica dell’asma”.
La sintomatologia dell’asma può essere aspecifica e varia, rendendo difficile la diagnosi.
I pazienti spesso presentano respiro sibilante, mancanza di respiro e tosse che si verificano più frequentemente durante la notte e la mattina presto.
La sintomatologia dell’asma è episodica e può essere causata da vari fattori scatenanti, come sostanze irritanti, allergeni specifici ed esercizio fisico.
“Il respiro sibilante e la dispnea notturna hanno una forte correlazione con la diagnosi di asma (rischio relativo: 26% e 29%, rispettivamente), e il respiro sibilante è il singolo sintomo più sensibile e prevalente per la diagnosi di asma”.
I sintomi respiratori che variano nel tempo e nell’intensità, che peggiorano di notte o al mattino e che hanno fattori scatenanti specifici sono associati a una maggiore probabilità di diagnosi di asma.
L’iniziativa “E se fosse asma grave?” (vai al sito qui) indaga sulla sintomatologia dell’asma e, grazie al contributo di Daniela, racconta sul podcast la storia di una persona colpita in maniera grave da questa patologia.
“E se fosse asma grave” rientra in una campagna di prevenzione organizzata da GSK Italia con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Pazienti Respiriamo Insieme.





