Alitosi? Come sconfiggerla con l’alimentazione

Con Alitosi s’intende quel fastidio, spesso cronico ed invalidante socialmente, caratterizzato dal cosiddetto “alito pesante”.

Non sempre siamo coscienti di soffrirne, a volte si tratta di una situazione passeggera, ma altrettante volte si tratta di qualcosa che dura da anni e alla quale non riusciamo a porre rimedio. Le cause possono essere di varia natura:

  • Una cattiva igiene orale
  • L’impianto di protesi dentarie
  • Farmaci chemioterapici, anche i semplici antibiotici
  • Infezioni batteriche del cavo orale, come carie o mughetto
  • Respirare con la bocca (ad esempio quando si è raffreddati)
  • Reflusso gastroesofageo
  • Chetoacidosi
  • Diabete
  • Disturbi generici a carico del sistema digerente

Sopra elencate ci sono le cause più comuni legate a questo problema, ma non se ne possono escludere di più gravi che vanno esaminate e diagnosticate sicuramente in una sede più opportuna.

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Per quanto riguarda i primi tre punti, possono sembrare scontati, ma non lo sono. Tutti noi sappiamo nel 2020 che lavarci i denti almeno 3 volte al giorno dovrebbe essere un automatismo; il problema è che non sempre questo viene fatto nella maniera corretta ed utilizzando spazzolino, dentifricio, collutorio e filo interdentale. Spesso ci limitiamo ad una veloce strofinata con lo spazzolino ed il dentifricio, lasciando residui di cibo lì dove, con questi ultimi non siamo riusciti ad arrivare. E cosa succede se questi residui rimangono li giorni e giorni? Proliferano ovviamente colonie di batteri nocivi che possono causare disturbi più gravi come carie, parodontiti, ascessi ed infezioni superiori. Perchè vi faccio questo piccolo excursus sull’igiene orale, vi starete chiedendo? Perchè questo stesso meccanismo sì verifica anche a carico del sistema digerente e può essere anch’esso causa di alitosi.

Ovviamente nello stomaco e nell’intestino non possiamo “usare lo spazzolino”, ma possiamo evitare che queste colonie di batteri patogeni proliferino e siano la causa di condizioni patologiche, di cui l’alitosi spesso è solo “il sintomo più esterno”.

Come possiamo fare quindi ad evitare ciò? Possiamo, attraverso l’alimentazione ed attraverso l’interruzione di cattive abitudini, rendere a questi patogeni “dura la vita” e creare loro un ambiente poco favorevole alla riproduzione:

  • Smettere di fumare
  • Ridurre i caffè, anzi se possibile evitarli meglio ancora
  • Evitare il cosumo di alcolici
  • Consumare più cibi grezzi ed integrali ed evitare gli zuccheri raffinati che sono il “piatto preferito” dei peggiori microrganismi che possano svilupparsi nel nostro apparato digerente
  • Fare in modo che la quota di Proteine, soprattutto quella derivante dalla Carne, sia sempre accompagnata da un buon quantitativo di verdure. Questo perchè le proteine, soprattutto quelle della Carne, tendono a essere un buon nutrimento per i batteri putrefattivi che tendono a produrre metaboliti dall’odore molto sgradevole
  • Bere molto ed evitare la disidratazione delle mucose del cavo orale
  • Mangiare Frutta e Verdura che sono il nutrimento dei “batteri buoni” che, con la loro proliferazione, evitano il riprodursi dei “batteri cattivi”

Spero di esservi stata d’aiuto e di avervi dato qualche dritta per risolvere o quantomeno migliorare un problema che, mi rendo conto, spesso può essere imbarazzante e disagiate anche nell’instaurarsi delle relazioni sociali. Purtroppo non tutti hanno la sensibilità ed il tatto di comprendere che spesso, dietro ad un disturbo fisico si nascondono motivi più seri e disturbi psicologici.

 

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