By using this site, you agree to the Privacy Policy and Terms of Use.
Accept
Salute Buongiorno Salute Buongiorno Salute Buongiorno
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Home
  • News
    • Editoriale
    NewsShow More
    Otowell: 20 Anni di Visione e Innovazione per il Futuro dell’Udito
    9 ore ago
    Roma si tinge di rosa: al Circo Massimo torna la Race for the Cure tra prevenzione e solidarietà
    9 ore ago
    SANITA’, INFERMIERI BERSAGLIO DI UNA SPIRALE DI VIOLENZA SENZA PRECEDENTI.
    9 ore ago
    Malattie Neurologiche: la SIN lancia gli Stati Generali delle Associazioni
    1 giorno ago
    Pepitem: La Nuova Frontiera Biologica contro l’Infiammazione Articolare
    1 giorno ago
  • Salute
    • Benessere
    • Bellezza
    SaluteShow More
    Mangiare bene senza rinunciare al gusto
    Mangiare bene senza rinunciare al gusto: è davvero possibile?
    1 settimana ago
    Freddo e Ipertensione: Perché l’Inverno mette a dura prova le nostre Arterie
    2 mesi ago
    Acufeni e freddo: perché quel fischio nelle orecchie aumenta in inverno?
    3 mesi ago
    Il Falso Moto Perpetuo: Quando “Fare Mille Cose” È Un Sintomo e
    5 mesi ago
    Inflammaging: Quando l’Infiammazione Cronica di Basso Grado Accelera l’Invecchiamento Biologico.
    5 mesi ago
  • Medicina
    • Alimentazione
    • Curiosità
    • Natural Diet
    MedicinaShow More
    Vitamina D dopo l’inverno: Integrazione sì o no? Guida alla salute primaverile
    1 giorno ago
    Astrosalute
    Astrosalute dal 12 al 18 Aprile: allergie di primavera, chi resiste e chi deve armarsi di fazzoletti
    4 giorni ago
    Sindrome del Lupo Mannaro: Oltre il Mito, la Scienza dell’Ipertricosi Congenita
    2 settimane ago
    Astrosalute
    Astrosalute dal 29 Marzo al 4 Aprile: tra rinascite e piccoli crolli, chi arriva sereno alla Pasqua?
    3 settimane ago
    Astrosalute
    Astrosalute dal 22 al 28 Marzo: chi conta le pecore e chi dorme come un neonato
    4 settimane ago
  • Sport
    • Fitness
    • Fitness e Salute
    SportShow More
    Febbraio: la “terra di mezzo” del fitness. Perché allenarsi ora è una sfida (che vale doppio)
    2 mesi ago
    Il Potere del Freddo: Perché la Camminata in Inverno è la Vera Medicina
    3 mesi ago
    Settembre: Il Mese Perfetto per Ricominciare a Correre
    7 mesi ago
    Settembre in Campo: Come Scegliere lo Sport Giusto per la Tua Età e Condizione Fisica
    7 mesi ago
    Dalla Spiaggia alla Panca: Come Riprendere la Palestra Senza Perdere la Motivazione
    8 mesi ago
  • Intrattenimento
    • Arte
    • Cinema e Serie
    • Musica
    • Video
    • Magazine Cartaceo
    • Viaggi
    IntrattenimentoShow More
    “Dottore, mi ascolti!”: Quando il Cinema Illumina le Luci e le Ombre del Rapporto Medico-Paziente
    1 anno ago
    Travel Therapy: Come Viaggiare Migliora la Salute Mentale
    1 anno ago
    OPUS – VENERA LA TUA STELLA: UN VIAGGIO NELL’OSCURITÀ DEL SUCCESSO
    1 anno ago
    Malattie e Cinema: Come il Grande Schermo Ha Raccontato la Medicina e la Sofferenza
    1 anno ago
    Serie TV a Tema Medico per un Weekend di Pioggia: 5 Titoli Imperdibili da Divorare in una Maratona
    1 anno ago
  • Archivio
    ArchivioShow More
    Energica
    Energica…mente
    1 anno ago
    Dalla natura il benessere di pelle e capelli
    2 anni ago
    Occhi vivaci e attenti sul Mondo
    2 anni ago
    La Serenoa Repens nel trattamento dell’ipertrofia prostatica e dell’alopecia androgenetica.
    2 anni ago
    Dalla natura un rimedio per i disturbi della menopausa
    2 anni ago
  • La Rocco Siamo Noi
    • La Rocco Siamo Noi Digitale
    • La Rocco siamo noi Magazine
Reading: LA RICERCA: I PFAS MODIFICANO I LIVELLI DI CALCIO NEL CORPO
Share
Font ResizerAa
Salute Buongiorno Salute Buongiorno
  • Home
  • News
  • Salute
  • Medicina
  • Sport
  • Intrattenimento
  • Archivio
  • La Rocco Siamo Noi
Search
  • Home
  • News
    • Editoriale
  • Salute
    • Benessere
    • Bellezza
  • Medicina
    • Alimentazione
    • Curiosità
    • Natural Diet
  • Sport
    • Fitness
    • Fitness e Salute
  • Intrattenimento
    • Arte
    • Cinema e Serie
    • Musica
    • Video
    • Magazine Cartaceo
    • Viaggi
  • Archivio
  • La Rocco Siamo Noi
    • La Rocco Siamo Noi Digitale
    • La Rocco siamo noi Magazine
Have an existing account? Sign In
Follow US
© 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
Salute Buongiorno > Blog > News > LA RICERCA: I PFAS MODIFICANO I LIVELLI DI CALCIO NEL CORPO
News

LA RICERCA: I PFAS MODIFICANO I LIVELLI DI CALCIO NEL CORPO

Redazione
Last updated: 27 Febbraio 2025 15:44
By Redazione
1 anno ago
Share
9 Min Read
SHARE

Pubblicato sulla rivista internazionale Chemosphere il nuovo studio dell’Università di Padova e dell’Ospedale di Vicenza, finanziato dalla Regione Veneto: analizzati i dati provenienti da oltre mille persone residenti nell’area rossa del Veneto. Confermata l’allerta sulla salute pubblica. Carlo Foresta: “I Pfas danneggiano le cellule dello scheletro e riducono la densità dell’osso, con conseguente liberazione di calcio circolante”

Un nuovo studio condotto da ricercatori dell’Università di Padova e dall’Ospedale di Vicenza, grazie ad un finanziamento regionale dal Consorzio per la Ricerca Sanitaria (CORIS) della Regione Veneto, ha messo in luce come l’esposizione prolungata ai PFAS possa alterare il metabolismo osseo modificando i livelli di calcio. Pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Chemosphere, lo studio ha coinvolto 1.174 adulti provenienti da un’area da decenni interessata da contaminazione delle acque potabili.
I PFAS, utilizzati in numerosi prodotti industriali e di consumo, sono al centro di crescente preoccupazione per la salute pubblica. “Una delle più frequenti manifestazioni cliniche riscontrate in soggetti esposti anche a bassi livelli di PFAS è l’osteoporosi, una maggior fragilità dell’osso tipica dell’invecchiamento ma che si può già manifestare in giovane età laddove si sia esposti anche a basse concentrazioni di queste sostanze”, spiega il professor Carlo Foresta, coordinatore dello studio.
Precedenti studi dell’equipe del professor Foresta avevano infatti dimostrato, tra i primi a livello internazionale, una riduzione della densità ossea già clinicamente rilevata in diciottenni dell’area rossa del Veneto. “Successivamente abbiamo spiegato questo effetto dimostrando un’attività negativa dei PFAS sul recettore della vitamina D, ormone che favorisce la calcificazione dell’osso e l’assorbimento intestinale del calcio dalla dieta, nonché un deposito di queste sostanze nell’idrossiapatite, la principale componente inorganica dello scheletro dove lega il calcio stesso favorendo la solidità ossea”, prosegue Foresta.
In questo studio, i ricercatori hanno quindi misurato i livelli di PFAS, calcio, vitamina D e paratormone nel sangue di 655 uomini e 519 donne di età compresa tra i 20 e i 69 anni dell’area rossa del Veneto e hanno scoperto che soggetti con concentrazioni più elevate di PFAS presentavano anche livelli di calcio aumentati. Lo studio ha coinvolto ricercatori tra Padova, Vicenza e Napoli ed è il risultato di quattro anni di lavoro.
“Un aumento del calcio circolante può essere dovuto a un aumentato assorbimento intestinale mediato dalla vitamina D, a un aumento del paratormone, oppure a un maggior rilascio di calcio dai siti di deposito. E il più grande deposito di calcio del corpo umano è proprio lo scheletro”, spiega il professor Andrea Di Nisio, primo autore dello studio. “Poiché nel nostro studio vitamina D e paratormone non sono modificati, i nostri risultati dimostrano che l’aumento di calcio, anche se ancora entro il range di normalità, può essere segno di un’interferenza dei PFAS a livello dell’osso, dove, ricordiamo, i PFAS si accumulano in abbondanza. Un recente studio ha infatti dimostrato che i PFAS inducono un aumento dell’attività degli osteoclasti, le cellule dello scheletro deputate al riassorbimento di tessuto osseo, con conseguente liberazione di calcio e riduzione della densità dell’osso.”
Questo studio si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso l’impatto ambientale dei PFAS, anche alla luce delle recenti evidenze della presenza di questi inquinanti su tutto il territorio nazionale. La contaminazione delle acque nel Veneto, iniziata diversi decenni fa, ha reso evidente come un problema localizzato possa trasformarsi in una questione di salute pubblica, sollecitando ulteriori ricerche e interventi preventivi.
“I nostri risultati ci spingono a riflettere su come un’esposizione prolungata a PFAS, anche se invisibile, possa avere ripercussioni sulla salute a lungo termine”, conclude il professor Foresta. “Abbiamo dimostrato che la ben nota associazione tra PFAS e osteoporosi, ormai dimostrata a livello internazionale, non è tanto mediata da una riduzione di vitamina D, quanto da un’azione diretta dei PFAS sull’osso con conseguente liberazione di calcio”.

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

LO STUDIO
Lo studio è stato finanziato nel 2021, approvato dal comitato etico nel 2022, e da fine 2022 a giugno 2023 sono stati reclutati i pazienti, tutti residenti nei comuni dell’area rossa della provincia di Vicenza. L’ospedale di vicenza ha effettuato i prelievi e raccolto i questionari anamnestici, l’Arpav ha fatto i dosaggi dei Pfas. L’obiettivo di questo studio era di valutare la possibile associazione tra l’esposizione ambientale ai PFAS e i livelli di vitamina D (VitD), calcio sierico e ormone paratiroideo (PTH) in soggetti residenti in un’area ad alta esposizione della Regione Veneto in Italia. In questo studio osservazionale trasversale, 1174 soggetti che avevano precedentemente aderito al Piano di Sorveglianza Regionale 2016-2018 per i livelli plasmatici di PFAS sono stati richiamati nel 2023 e valutati per dati demografici, antropometrici e analisi del sangue. I dati sulle abitudini alimentari e l’integrazione di VitD sono stati ottenuti tramite un questionario dedicato. Le concentrazioni sieriche di PFAS, calcio, 25-idrossi-vitamina D (25OH-VitD) e PTH sono state determinate da campioni di sangue. L’acido perfluoroottanoico (PFOA), il perfluoroottanosolfonato (PFOS) e l’acido perfluoroesansolfonico (PFHxS) sono stati gli unici tre PFAS, su 12, quantificabili in almeno il 90% dei campioni e considerati per ulteriori analisi. I modelli additivi generalizzati, utilizzando la regressione lineare e le spline di piastra sottile di smoothing, hanno rilevato un’associazione positiva tra il calcio sierico e tutti i PFAS considerati (PFOA: β = 0.03; IC 95% 0.01–0.06; PFOS: β = 0.06; IC 95% 0.02–0.09, PFHxS: β = 0.04; IC 95% 0.01–0.06). L’analisi dei gradi di libertà stimati (EDF) ha mostrato l’associazione approssimativamente lineare tra il calcio sierico con PFOA (EDF = 1.89) e PFHxS (EDF = 1.21), ma non per PFOS (EDF = 3.69). Diversamente, i livelli di PFAS non hanno mostrato alcuna associazione con la 25-idrossi-vitamina D o il PTH, ad eccezione della 25OH-D trasformata in logaritmo naturale e del PFOS (β = 0.04; IC 95% 0.00–0.08). Le analisi stratificate hanno confermato l’associazione positiva tra tutti i PFAS considerati e il calcio nei soggetti che non assumevano integratori di VitD. I risultati mostrano che alti livelli di esposizione ai PFAS possono interferire con il metabolismo del calcio, indipendentemente dallo stile di vita e dai fattori dietetici. Ulteriori chiarimenti sui meccanismi alla base della rottura dell’omeostasi del calcio, inclusi i legami multipli-equilibrio con l’albumina sierica, devono ancora essere affrontati

IL GRUPPO DI LAVORO
I ricercatori che hanno partecipato al lavoro sono stati Andrea Di Nisio, Luca De Toni, Cristina Canova, Mirko Berti, Achille Di Falco, Rinaldo Zolin, Anna Maria Bettega, Iva Sabovic, Alberto Ferlin, Carlo Foresta. Le strutture di ricerca coinvolte sono state il Dipartimento di Medicina, Unità Operativa di Andrologia e Medicina della Riproduzione Umana, Università di Padova; l’Unità di Biostatistica, Epidemiologia e Sanità Pubblica, Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica, Università di Padova; l’Unità di Epidemiologia, Ospedale di Vicenza, ULSS 8 Berica e Dipartimento di Psicologia e Scienze della Salute, Università Digitale Pegaso di Napoli.

Share This Article
Facebook Whatsapp Whatsapp
Previous Article Sport e Salute: Il Movimento Come Medicina per Ogni Età
Next Article SANITÀ, OMICIDIO STRADALE, CAVALIERE: AFFIANCARE GIUSTIZIA E FORZE ORDINE

Link Utili

  • Otowell.it
  • Il Faro
  • Farmadpiu
  • Salute Libera
  • Stop Acufeni
  • Sento Bene
  • Apparecchi Ricaricabili

Pubblicità

Articoli che potrebbero interessarti

News

Adolescenti e IA: Quando Si è Tristi, Oltre il 40% Chiede Aiuto all’Intelligenza Artificiale. L’Atlante Save the Children

Redazione
By Redazione
5 mesi ago
Astrosalute dal 26 Gennaio al 1 Febbraio
Astrosalute

Astrosalute dal 23 al 29 Marzo: come sopravvivere agli ultimi giorni del mese senza perdere la salute (e la pazienza!)

Redazione
By Redazione
1 anno ago
News

Emergenza Sanitaria: Fuga dai Pronto Soccorso e Specializzazioni Deserte

Redazione
By Redazione
1 anno ago
News

Feste di compleanno: esiste un rischio salute per le candeline pirotecniche?

Redazione
By Redazione
4 mesi ago
News

Giornata Mondiale della Salute 2025: medici veterinari promotori di salute

Redazione
By Redazione
1 anno ago
Benessere

Il Labirinto del Benessere: Navigare tra Corpo e Mente

Redazione
By Redazione
8 mesi ago
Precedente Prossimo
Salute Buongiorno Salute Buongiorno
Follow US
© 2024 Salute Buongiorno All Rights Reserved.
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Bentornato

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?