Un ambizioso memorandum d’intesa siglato a Tirana getta le basi per una solida collaborazione tra l’Italia e l’Albania nel cruciale settore della sanità, con un focus sulla formazione di medici all’avanguardia e sull’impulso alla ricerca scientifica.
L’Università di Medicina di Tirana (Umt), il Centro ospedaliero universitario ‘Madre Teresa’ (Qsunt), l’ospedale San Raffaele di Milano e l’Università Vita-Salute San Raffaele (UniSr) hanno unito le forze in un accordo triennale che promette di rafforzare il sistema sanitario albanese e di creare nuove sinergie nel campo medico e accademico. Questa strategica cooperazione, come sottolinea una nota del San Raffaele, mira a promuovere iniziative congiunte di assessment, formazione specialistica, ricerca scientifica e sviluppo in entrambi i Paesi.
Un Comitato Tecnico per un Futuro Sanitario Innovativo
Il cuore dell’intesa è la creazione di un comitato tecnico congiunto, un vero e proprio motore di idee e progetti. Questo organismo si impegnerà a valutare e sviluppare opportunità di miglioramento gestionale e operativo negli ospedali e nelle università coinvolte. Ma non solo: l’accordo prevede la progettazione di programmi di formazione specialistica e aggiornamento continuo per il personale medico, sanitario e accademico, garantendo competenze sempre all’avanguardia.
Un’attenzione particolare sarà dedicata alla creazione di programmi di alta formazione e ricerca, con un occhio di riguardo alle tecnologie emergenti e alla sanità digitale, settori chiave per il futuro della medicina. L’intesa mira anche a potenziare le infrastrutture didattiche e cliniche, migliorando laboratori e strutture sanitarie per offrire ai futuri professionisti un ambiente di apprendimento e pratica di eccellenza.
Un’Alleanza Strategica tra Pubblico e Privato per la Sanità del Domani
Il memorandum riconosce con forza il “ruolo strategico della collaborazione tra settore pubblico e privato” per affrontare le complesse sfide sanitarie contemporanee. L’obiettivo comune è puntare su innovazione, integrazione tra didattica e ricerca, qualità dei servizi e internazionalizzazione, principi cardine condivisi dalle istituzioni coinvolte.
Il Gruppo San Donato (Gsd), di cui l’ospedale San Raffaele è un pilastro, rappresenta un’eccellenza nel panorama sanitario europeo, con una vasta rete di strutture e un’attività di ricerca biomedica e innovazione tecnologica riconosciuta a livello mondiale, come i pionieristici progetti di intelligenza artificiale sviluppati con Microsoft.
Un Passo Importante per la “Diplomazia della Scienza e della Salute”
“La firma di questo accordo rappresenta un passo importante per rafforzare il sistema sanitario albanese e favorire l’adozione di modelli di eccellenza nella formazione medica e nella ricerca scientifica, nonché un rafforzamento di quella che è vera diplomazia della scienza e della salute”, hanno dichiarato congiuntamente Kamel Ghribi, vicepresidente del Gruppo San Donato e presidente di Gksd, e Paolo Rotelli, presidente dell’ospedale San Raffaele e dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
I vertici del Gsd e del San Raffaele hanno inoltre sottolineato come la forte intesa tra i leader dei due Paesi, Giorgia Meloni ed Edi Rama, possa favorire ulteriori opportunità di collaborazione bilaterale nel settore sanitario.
Con una validità immediata, questo memorandum d’intesa apre un nuovo e promettente capitolo nella cooperazione tra Albania e Italia nel campo della medicina e della sanità, con l’obiettivo comune di formare i medici del futuro e di spingere i confini della ricerca per il benessere di entrambi i Paesi.





