Un dato allarmante getta un’ombra sulla salute orale dei bambini italiani: ben 1 milione e 350 mila non hanno mai avuto l’opportunità di una visita dentistica. A lanciare l’allarme è Raoul D’Alessio, coordinatore delle presidenze regionali del Sindacato unitario specialistico ortognatodontico italiano (Suso), che sottolinea come nel nostro Paese “il 95% delle cure odontoiatriche si fanno nel privato e non sempre le famiglie riescono a sostenere i costi”.
D’Alessio interverrà sabato 17 maggio a Rimini, all’interno dell’Expodental meeting, alla tavola rotonda ‘Odontoiatria e ortodonzia, tra digitalizzazione e multidisciplinarietà un presente/futuro tra clinica, etica, economia tecnologia dinamica interattiva, intelligenza artificiale’, organizzata da Unidi (Unione nazionale industrie dentali italiane) in collaborazione con Suso.
Prevenzione Odontoiatrica: Un Investimento a 360 Gradi per la Salute
L’accesso alle cure dentali è una questione di primaria importanza, come spiega D’Alessio: “La prevenzione odontoiatrica ha un impatto sulla salute a 360 gradi. Molti studi, ad esempio, dimostrano ormai che una corretta masticazione sin da piccoli è legata alla possibilità di uno sviluppo ottimale di tutte le potenzialità cognitive dei piccoli. E, sul lungo termine, protegge dal futuro decadimento cognitivo in vecchiaia con elevati vantaggi non solo per la salute, ma anche per la spesa sanitaria”.
Proprio per questo, il confronto ampio organizzato a Rimini, con tutti gli attori del comparto odontoiatrico, assume un’importanza cruciale. D’Alessio sottolinea come l’iniziativa sia “molto ambiziosa” e miri a obiettivi pratici: “L’intenzione è mettere a punto proposte che siano in grado di migliorare l’accesso alle cure dentali, argomento che, in quanto professionisti del settore, ci coinvolge anche sul piano etico. Le tecnologie avanzate, del resto, sempre più presenti nel nostro settore, così come l’intelligenza artificiale, possono essere di supporto per l’ottimizzazione delle cure e quindi, in un quadro generale, possono incidere anche sulla razionalizzazione della spesa”.
Cure Pubbliche Residuali e “Viaggi della Speranza”: Un Quadro Preoccupante
L’odontoiatria italiana, continua D’Alessio, investe da sempre sulla qualità e sulla sicurezza, fattori che comportano costi non facilmente comprimibili. La quota di cure pubbliche, purtroppo, rimane residuale. Questo mix di fattori è alla base delle rinunce alle cure o dei “viaggi della speranza” verso Paesi che promettono trattamenti a basso costo, mettendo però a rischio la salute dei pazienti con possibili danni seri. “Il nostro obiettivo è cercare strategie, insieme alle istituzioni, per migliorare l’accesso”. La partecipazione di tutti gli attori del settore alla tavola rotonda di Rimini fa ben sperare in una collaborazione proficua per raggiungere risultati concreti.
Odontoiatria Infantile: Il Primo Passo per la Prevenzione in Età Avanzata
“Le cure odontoiatriche appropriate sin dall’infanzia – rimarca lo specialista – sono il primo passo per la prevenzione di problemi dentari negli anziani che possono essere molto dispendiosi. E incidono anche sulla prevenzione di malattie degenerative, come indicano le evidenze scientifiche. L’odontoiatria, quindi, sul piano della sanità è un investimento importante, dal punto di vista clinico, ma anche da quello etico”.
Alla tavola rotonda di sabato parteciperanno i diversi attori del comparto odontoiatrico, tra i quali Cao nazionale, Cnel, Andi, Aio, Suso, società scientifiche, aziende e rappresentanti dei consumatori, nella speranza di trovare soluzioni concrete per garantire a tutti i bambini l’accesso a cure odontoiatriche essenziali per la loro salute presente e futura.





