Un percorso guidato da professionisti per offrire supporto a chi si prende cura di un proprio familiare malato co-finanziato da ANT e Fondazione CON IL SUD
Continuano le attività previste dal Progetto Interregionale per la lotta al tumore e fine vita, un’iniziativa co-finanziata da Fondazione CON IL SUD che coinvolge quattro regioni del Sud Italia: Basilicata, Campania, Puglia e Sardegna.
Tra i tanti progetti già realizzati in Campania, come le giornate gratuite di prevenzione a Napoli e Caserta, è in partenza il prossimo 7 maggio il corso di formazione dedicato ai caregiver che si terrà presso il Centro L’AURA, in Via Mulini Militari n. 100, Caserta
In Italia i caregiver sono circa 7,3 milioni, c’è chi li definisce il popolo degli invisibili. Ogni giorno si prendono cura di un familiare, di un amico, di una persona cara non autosufficiente. Circa 3 milioni assistono un malato di tumore.
Mediamente un caregiver dedica 8 ore della sua giornata, all’assistenza del malato. Per tale motivo è alto il rischio che trascuri sé stesso, ponendosi in secondo piano con ripercussioni per il proprio benessere psico-fisico, tanto che quando il peso dei propri compiti diviene troppo gravoso da affrontare, può essere egli stesso ad ammalarsi. Questo provoca una destabilizzazione della rete di assistenza che tutela il paziente, poiché rimanere al domicilio è possibile, solo quando la famiglia è in grado di farsi carico di questa complicata gestione. Generalmente, chi si prende cura di un proprio caro ammalato, pur essendo consapevole delle difficoltà che deve fronteggiare e capace di riconoscere i propri bisogni, tende a dare priorità a quelli del paziente mettendo le proprie esigenze in secondo piano. Inoltre, spesso si ritrovano a destreggiarsi in un ruolo nuovo senza esperienza e competenza.
Gli incontri sono finalizzati all’acquisizione di una maggiore consapevolezza del proprio ruolo di caregiver e affrontarlo al meglio, prendendosi cura anche del proprio benessere a livello psicologico, sociale e fisico, con un focus sulla gestione degli aspetti emotivi, pratici e burocratici legati alla cura del proprio familiare.
Gli incontri saranno tenuti da un team di esperti, tra cui psicologi, medici e infermieri ANT, oltre a figure come l’operatore socio sanitario e avvocato, offrendo un supporto completo e qualificato ai partecipanti.
Ecco il programma:
7 MAGGIO (15:00 – 17:00) | psicologo ANT
“Il ruolo del caregiver: come aiutare chi aiuta”
14 maggio (15:00 – 17:00) | infermiera ANT
“Supporto nelle cure quotidiane: gestione infermieristica e attività di base”
28 maggio (15:00 – 17:00) | psicologo ANT
“Benessere e empowerment del caregiver: come affrontare lo stress”
4 giugno (15:00 – 17:00) | avv. Paola Grimaldi
“Diritti per la fragilità: forme di tutela”
11 giugno (15:00 – 17:00) | psicologo ANT
“Il dialogo in famiglia: risorse comunicative e strategie di coping”
18 giugno (15:00 – 17:00) | psicologo ANT
“Spazio di condivisione: riflessioni e restituzione”
Il corso è gratuito e rivolti a tutti i caregiver di pazienti oncologici o affetti da patologia cronico-degenerativa interessati a ricevere strumenti concreti e supporto emotivo per affrontare il loro delicato ruolo.
Per informazioni e prenotazioni:
delegazione.napoli@ant.it – 081.6338318 – 348.8532467 – 348.3102527
delegazione.napoli@ant.it – 081.6338318 – 348.8532467 – 348.3102527
Profilo Fondazione ANT Italia ONLUS
Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 161.000 persone in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno oltre 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 471 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 264.000 pazienti in 88 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e a bordo dei due Ambulatori Mobili – BUS della Prevenzione. I mezzi, dotati di strumentazione diagnostica, consentono di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 111 delegazioni e 63 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2021, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (38%) al contributo del 5×1000 (13%) a lasciti e donazioni (19%). Il 19% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). L’indagine è stata ripetuta tra il 2020 e il 2021 basandosi sulla Teoria del cambiamento. La ricerca, realizzata sempre da Human Foundation, rileva come a ogni euro investito negli ODO-ANT corrispondano circa 5 euro di beneficio (stime effettuate su valori medi, per un periodo di assistenza di 4 mesi). Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).



