Un’insidia comune, soprattutto d’estate, come il morso di una zecca, può scatenare un’allergia insolita e potenzialmente grave: la sindrome alfa-gal (AGS). Questa condizione può rendere le persone allergiche alla carne rossa e, in alcuni casi, anche ai latticini. Secondo un recente allerta dei CDC (Centers for Disease Control and Prevention) statunitensi, l’AGS potrebbe aver colpito un numero di persone negli USA molto più elevato di quanto si pensi, fino a 450.000, pur non essendo una malattia a notifica obbligatoria.
L’infettivologo Matteo Bassetti, primario dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova, ha dedicato un video social a questa sindrome, invitando alla massima attenzione: “Potrebbe succedere che i cambi climatici facciano sì che questa zecca arrivi anche nel resto del mondo”, Italia compresa. I CDC avvertono inoltre che, sebbene negli Stati Uniti sia principalmente associata alla zecca stella solitaria, in altri Paesi diverse specie di zecche sono state collegate all’AGS, incluse alcune presenti in Europa come la zecca dalle zampe nere.
Cos’è e Come Si Manifesta la Sindrome Alfa-Gal
La sindrome alfa-gal è una reazione allergica ritardata e potenzialmente mortale. Ma come funziona? L’alfa-gal (galattosio-alfa-1,3-galattosio) è una molecola di zucchero prodotta naturalmente nella maggior parte dei mammiferi (ma non nell’uomo) e presente anche nella saliva di alcune zecche. Quando una zecca morde, può trasferire l’alfa-gal dalla sua saliva al sangue della vittima. Il sistema immunitario umano, riconoscendo l’alfa-gal come una minaccia, scatena una reazione allergica.
I sintomi si manifestano tipicamente dopo il consumo di carne rossa (come manzo, maiale, agnello, cervo o coniglio) o l’esposizione ad altri prodotti derivati da mammiferi, inclusi i latticini. I campanelli d’allarme più comuni, elencati da Bassetti, includono:
- Orticaria
- Respiro corto
- Nausea
A differenza di altre allergie alimentari, la reazione all’alfa-gal può manifestarsi diverse ore dopo l’ingestione, rendendo la diagnosi più complessa.
Diagnosi e Gestione: L’Importanza della Consulenza Medica
Tra il 2010 e il 2022, negli Stati Uniti sono stati identificati oltre 110.000 casi sospetti di AGS. Sebbene non tutte le persone morse dalle zecche svilupperanno la sindrome e le ragioni precise non siano ancora del tutto note, l’AGS può colpire persone di tutte le età, con la maggior parte dei casi segnalati negli adulti.
La diagnosi di AGS viene effettuata dal medico attraverso:
- Un esame fisico.
- Un’anamnesi dettagliata del paziente.
- Un test per gli anticorpi prodotti dall’organismo in risposta all’alfa-gal.
- Test cutanei allergologici per identificare reazioni ad allergeni specifici.
La malattia deve essere gestita sotto la supervisione di un allergologo o di un altro operatore sanitario. La raccomandazione principale per i pazienti con AGS è solitamente quella di smettere di mangiare carne di mammiferi, anche se non tutti i pazienti presentano reazioni a tutti i prodotti contenenti alfa-gal. La ricerca sul ruolo esatto delle zecche in questa condizione e sui meccanismi precisi che portano allo sviluppo della sindrome è ancora in corso.





