Il virus respiratorio sinciziale (RSV), noto per essere la principale causa di bronchiolite nei bambini, rappresenta una minaccia spesso sottovalutata per milioni di anziani e adulti con patologie croniche. In Italia, l’impatto di questo agente patogeno tra gli over 60 è allarmante: si stimano circa 290.000 casi l’anno, con oltre 26.000 ricoveri e circa 1.800 decessi.
Nonostante questi numeri, un dato preoccupante emerso da un incontro alla Camera dei deputati è la scarsa consapevolezza: un paziente su due non sa nemmeno cosa sia il virus sinciziale.
Un’indagine condotta nell’aprile 2025 dall’Associazione pazienti con BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) tra i suoi soci ha confermato il divario informativo. “Il 90% dei nostri iscritti era già vaccinato contro l’influenza stagionale – ha spiegato Salvatore D’Antonio, presidente dell’associazione – ma circa il 50% non aveva mai sentito parlare dell’infezione da virus sinciziale, anche se questa infezione può aggravare molto le condizioni di chi soffre di BPCO e asma”.
La Richiesta di Vaccinazione per i Soggetti Fragili
A oggi, mentre i dati sull’immunizzazione con l’anticorpo monoclonale nei neonati sono incoraggianti, in Italia non è ancora stata resa disponibile la vaccinazione per gli adulti fragili, a differenza di quanto già avviene nel Regno Unito, in Germania e negli Stati Uniti.
Di fronte a questa emergenza di sanità pubblica, la comunità scientifica e le associazioni di pazienti chiedono risposte concrete. “L’introduzione della vaccinazione contro l’RSV nel Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale rappresenterebbe un passo decisivo per proteggere le fasce più vulnerabili, come gli over 75 e i pazienti con patologie croniche”, ha sottolineato Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali.
L’appello sembra essere stato ascoltato anche a livello politico. La deputata leghista Simona Loizzo ha affermato di aver interrogato il ministro della Salute Orazio Schillaci “per inserire nella campagna vaccinale autunnale, rivolta ai pazienti oncologici, diabetici e persone con malattie respiratorie, un calendario di vaccinazione contro l’RSV”. Secondo la deputata, il ministro “sembra ben orientato ad avviarla”, aprendo la strada a una svolta decisiva per la salute degli anziani.




