Tornare dalle vacanze è sempre un momento difficile. Se sei tra quelli che si sentono assaliti da una tristezza inspiegabile non appena l’ultimo giorno di ferie volge al termine, sappi che non sei solo. Il passaggio brusco dal “tempo sospeso” del relax alla frenesia della routine quotidiana può annullare rapidamente tutti i benefici di un meritato riposo, lasciandoci spossati e ansiosi. Ma c’è una buona notizia: i benefici delle vacanze non sono destinati a svanire. Possono essere mantenuti, basta seguire alcune semplici ma efficaci regole. Lo spiega Alessandra Ruberto, presidente dell’Ordine degli psicologi del Molise.
La Regola d’Oro: “Mai dal Tempo Vuoto all’Overbooking”
Le vacanze sono un momento unico, un’oasi dove “congeliamo doveri, lavoro, impegni e abitudini”. Questo stato di grazia, tuttavia, è fragile. L’errore più grande che possiamo commettere, secondo la psicologa, è quello di “affrontare tutto e subito” al nostro rientro. Il risultato di questo approccio? Un’inevitabile ondata di ansia, stress e un calo drastico dell’umore.
Per evitare il cosiddetto “post-vacation blues”, la prima regola è non passare dal “tempo vuoto all’overbooking”. È un avvertimento semplice ma cruciale per chiunque voglia rientrare in modo “virtuoso” dalla propria pausa. Un rientro graduale e armonioso è la chiave per conservare più a lungo quella sensazione di serenità e vitalità che le ferie ci hanno regalato.
Le Tre Strategie per Non Perdere la Felicità
Come si mette in pratica la gradualità nel rientro? La psicologa suggerisce un tris di strategie che, se integrate nella nostra routine, possono fare miracoli per il nostro benessere psicologico.
1. Praticare Sport e Coltivare Hobby 🏋️♀️
Non rinunciare a ciò che ti faceva stare bene in vacanza. Che si tratti di una corsa al mattino, una lezione di yoga o semplicemente una passeggiata in bicicletta, l’attività fisica è un potente antidoto allo stress. Non solo aiuta a scaricare le tensioni, ma produce endorfine, i neurotrasmettitori della felicità. Allo stesso modo, non abbandonare gli hobby che hai riscoperto in vacanza. Che tu abbia ripreso a leggere, a dipingere o a cucinare, dedicare del tempo a queste passioni nutre la mente e lo spirito, offrendo una valvola di sfogo essenziale dalla routine lavorativa.
2. Coltivare la Vita Sociale 🤝
Il contatto umano è fondamentale per il nostro benessere. Secondo la psicologa, dovremmo dedicare almeno due ore al giorno a trascorrere del tempo con gli amici e le persone che ci fanno stare bene. Non si tratta di appuntamenti formali, ma di momenti di qualità: una chiacchierata davanti a un caffè, una cena informale o una semplice passeggiata. Mantenere queste relazioni personali ci aiuta a sentirci connessi, supportati e a non perdere quel senso di leggerezza e condivisione tipico delle vacanze.
3. Salvaguardare il Tempo per Te Stesso 🧘♀️
Il rientro al lavoro può essere travolgente. Per questo, è ancora più importante ritagliarsi dei momenti solo per sé, anche se brevi. Che sia un quarto d’ora per meditare, ascoltare musica o semplicemente non fare nulla, questi sono gli spazi vitali che ci permettono di ricaricare le batterie e di gestire i cosiddetti “eustress”, ovvero gli stress buoni e positivi che ci motivano, senza essere travolti da quelli negativi.
L’Identikit di Chi Rischia di Più
Chi è più a rischio di vanificare i benefici delle vacanze? La dottoressa Ruberto ha un identikit preciso: chi ha una vulnerabilità psicologica, chi si butta a capofitto nel lavoro senza salvaguardare gli spazi di vita privata. Sono quelle persone che, incapaci di gestire il passaggio, si annullano nel lavoro, sacrificando il tempo per sé e per le relazioni personali.
In conclusione, la durata della nostra felicità post-vacanza non dipende dalla lunghezza delle ferie, ma dalla nostra capacità di integrare gli elementi di relax e armonia nella vita di tutti i giorni. Sport, hobby e vita sociale non sono un extra, ma strumenti essenziali per la nostra salute mentale.





