Le vacanze sono finite, la mente è più rilassata, e le intenzioni di rimettersi in forma sono più forti che mai. Ma il ritorno all’attività fisica, dopo un periodo di stop estivo, nasconde un rischio insidioso: un vero e proprio boom di infortuni. A lanciare l’allarme è la Siot, la Società italiana di ortopedia e traumatologia. Secondo il suo presidente, Pietro Simone Randelli, l’aumento degli accessi ai Pronto Soccorso e agli ambulatori dopo la pausa estiva è una tendenza che non può essere ignorata.
Dallo Stop al Via: Perché gli Infortuni Aumentano
Il motivo principale di questo fenomeno è l’improvvisa intensificazione degli sforzi su un corpo che, durante le ferie, si è abituato a ritmi più blandi. Il risultato? Un’ondata di problemi come lussazioni alle articolazioni, traumi, rottura di tendini e menischi, ma anche strappi muscolari e tendiniti. Non sono colpiti solo i principianti, ma anche gli atleti amatoriali che pensano di poter riprendere da dove avevano lasciato. Secondo Randelli, tra gli sport più a rischio si trovano il padel, il calcio e il basket, che richiedono scatti e cambi di direzione repentini. Ma anche chi pratica sport di endurance come ciclismo e corsa non è immune da infortuni da “sovraccarico” su muscoli e articolazioni.
L’Errore Più Comune e la Regola d’Oro: La Gradualità
L’errore più diffuso, secondo il presidente degli ortopedici italiani, è pensare di poter riprendere l’allenamento con la stessa intensità di prima. Un mese o due di pausa sono sufficienti a indebolire muscoli e tendini, e tentare di tornare subito ai massimi regimi è il modo più diretto per infortunarsi. Per evitare spiacevoli incidenti, la parola d’ordine è una sola: gradualità. Si tratta di un principio fondamentale che deve guidare ogni attività post-feriale.
I Consigli per un Rientro a Prova di Infortunio
Per un ritorno allo sport in sicurezza, Randelli fornisce una serie di consigli pratici e irrinunciabili:
- Rispettare i Tempi di Recupero: Concedersi una pausa di almeno 48 ore tra una sessione e l’altra è essenziale per permettere a muscoli e articolazioni di recuperare.
- Riscaldamento e Stretching: Dedicare tempo al riscaldamento prima dell’attività e allo stretching alla fine è cruciale. Questo prepara i muscoli allo sforzo e ne previene gli strappi.
- Idratazione: Spesso sottovalutata, l’idratazione è fondamentale per il corretto funzionamento muscolare e la prevenzione dei crampi.
- Potenziamento Muscolare: Prima di praticare sport come il basket, che mettono a dura prova gambe e tronco, è consigliabile dedicare del tempo in palestra per rinforzare la muscolatura.
- Incremento Graduale: Aumentare l’intensità e la durata dell’allenamento di un massimo del 10-15% a settimana.
Il Check-Up Ortopedico: La Prevenzione Prima di Tutto
Nonostante i consigli, la prevenzione più efficace resta una visita specialistica. Randelli sottolinea come il padel sia diventato il “nemico per eccellenza di tendini e articolazioni”, spesso praticato senza alcuna preparazione tecnica o fisica. Proprio per questo, un check-up dall’ortopedico è sempre consigliato, specialmente per chi riprende l’attività dopo un lungo stop o per chi si approccia a uno sport totalmente nuovo. Una consulenza professionale può verificare l’idoneità del nostro corpo a un determinato sport e individuare eventuali problematiche o disturbi, anche non gravi, prima che si trasformino in un serio infortunio.
Fare sport è fondamentale per la nostra salute, ma farlo in modo consapevole e preparato è l’unico modo per godere appieno dei suoi benefici. I consigli degli ortopedici ci ricordano che il vero obiettivo non è tornare a tutti i costi ai livelli di prima, ma costruire un percorso sportivo sostenibile, sicuro e a prova di infortunio.




