Mentre i leader delle superpotenze mondiali discutono di biotecnologie e trapianti d’organo per sfidare i limiti della vita, il dibattito sulla longevità si fa sempre più acceso. Secondo Filippo Ongaro, medico esperto in medicina anti-aging e già medico degli astronauti per l’Agenzia Spaziale Europea, la vera sfida non è vivere oltre i 120 anni, ma garantire che gli ultimi decenni di vita siano liberi da malattie cronico-degenerative. La sua tesi, presentata nel nuovo libro Il Mindset della longevità, sposta il focus dalla pillola magica alla forza della mente, un sistema di credenze che guida ogni nostro comportamento.
Il Mindset come Faro: Vivere Meglio, Non Solo Più a Lungo
Il presupposto di Ongaro è che le persone non desiderano semplicemente vivere più a lungo, ma vivere meglio. Il concetto di mindset diventa quindi il perno centrale di ogni percorso verso il benessere. Si tratta del nostro sistema di convinzioni, atteggiamenti e prospettive che influenza direttamente la capacità di gestire le emozioni, affrontare le difficoltà e costruire relazioni. Vivere in salute fino a 105 anni e oltre è già una realtà per migliaia di persone in Italia, come confermato dai dati Istat, ma il vero problema sociale è la qualità degli ultimi anni di vita. La longevità non può prescindere da una maggiore responsabilità individuale, dove il mantenimento della forma fisica e mentale dipende da noi stessi, non solo dai servizi sanitari.
Dieta, Stress e Responsabilità Personale
Un’alimentazione corretta è un pilastro della longevità, ma secondo l’esperto non esiste un unico modello perfetto. Sebbene la dieta Mediterranea sia validissima e supportata da solide evidenze scientifiche, il problema principale è che oggi non viene più seguita con costanza. La causa, spiega Ongaro, non è l’ignoranza, ma la frenesia e lo stress della vita quotidiana. Sebbene non sia l’unica strada (anche la dieta nordica mostra ottimi risultati), l’importante è evitare un’alimentazione sregolata e l’abuso di cibi iperindustrializzati, optando per un approccio nutrizionale sostenibile nel tempo.
Navigare nell’Era dei Social: La Centralità del Medico
In un mondo in cui i consigli sulla salute proliferano sui social media, il medico lancia un avvertimento: è fondamentale diffidare dell’eccesso di medicalizzazione e del “rumore di fondo” che può portare a confusione e scelte sbagliate. La centralità del medico come figura professionale e autorevole è cruciale per navigare il percorso verso la longevità, perché solo un esperto può prescrivere gli esami e gli screening appropriati, evitando i rischi del fai-da-te.



