Il suono della prima campanella è alle porte, e con essa si riattiva una vera e propria macchina organizzativa che coinvolge milioni di famiglie italiane. È un momento di transizione che, se non gestito con consapevolezza, può trasformarsi in un’inutile fonte di ansia. A lanciare un messaggio chiaro e rassicurante è il pediatra e divulgatore Italo Farnetani, che indirizza il suo monito più importante direttamente ai genitori: “vietato trasmettere ai figli l’ansia del rientro”.
Un Rientro come Dono: Il Giusto Mindset
Il medico sottolinea che la ripresa scolastica coinvolge una fetta enorme della popolazione italiana, circa 20 milioni di persone tra studenti e genitori. Un vero e proprio “esodo” quotidiano che, tra libri, zaini e nuove routine, porta con sé un carico di stress e preoccupazioni. Tuttavia, Farnetani invita a un cambio di prospettiva fondamentale. I genitori, secondo l’esperto, devono considerare la frequenza scolastica come il più grande investimento che uno Stato possa fare per la crescita dei suoi cittadini, un “dono prezioso” che va accolto con gratitudine. Questo approccio positivo è essenziale per non far pesare sui figli le difficoltà logistiche o i soldi spesi per il corredo scolastico, trasformando il rientro in un momento di consapevolezza e valore.
Dalla Merenda alla Nanna: I Consigli Pratici
Per rendere i primi giorni di scuola il più sereni possibile, il pediatra fornisce una serie di consigli pratici, a partire dal primo giorno.
- Affrontare il Primo Giorno con Normalità: Il suggerimento è di trattare il primo giorno di scuola come un giorno qualunque dell’anno scolastico. Per i più piccoli, è fondamentale rassicurarli sulla presenza di un adulto al momento dell’uscita, specificando chi verrà a prenderli e cosa faranno i genitori durante la loro assenza.
- La Merenda come Ponte Emotivo: La merenda non è solo nutrimento. Farnetani si schiera apertamente contro i divieti di portare cibo da casa imposti da alcune scuole, sottolineando che portare una merenda preparata dai genitori è come “portarsi in classe un pezzo di casa, di vita domestica”. È un legame affettivo che aiuta a gestire l’intenso distacco dei primi giorni. L’unica regola è sceglierla in base ai gusti del bambino, non a quelli dei genitori.
Gestione della Routine: Addio Ansia e Insonnia
Anche la gestione della routine domestica, in particolare nelle prime settimane, gioca un ruolo cruciale.
- Nessuna Pressione per la Colazione: Il pediatra suggerisce di non insistere sulla colazione per la prima settimana, riconoscendo che i primi cinque giorni sono un periodo di adattamento a nuovi ritmi.
- Orario della Nanna Senza Stress: Per evitare l’insonnia da stress, Farnetani consiglia di non mandare a letto i bambini o gli adolescenti prima del solito. È importante che vadano a dormire solo quando hanno realmente sonno, per evitare che restino svegli a lungo nel letto, un’abitudine che può favorire i disturbi del sonno.
In definitiva, il messaggio del pediatra è chiaro: un rientro a scuola sereno inizia prima di tutto dal mindset dei genitori. Affrontare il cambiamento con positività, praticità e una buona dose di empatia può trasformare un momento di potenziale stress in un’occasione di crescita e di consolidamento del legame familiare.




