C’è un’energia particolare quando una sala si riempie non solo di persone, ma di idee, di valori condivisi, di voglia di cambiare le cose. È quello che si è respirato ieri mattina alla Mostra d’Oltremare di Napoli, nella Sala Ischia del Pharmexpo, dove l’Associazione Farmaciste Insieme ha tenuto il convegno dal titolo eloquente: “Farmaciste Insieme… un avverbio che fa la differenza”.
A moderare l’incontro la dottoressa Angela Margiotta, Presidente dell’Associazione, che con il suo entusiasmo e la sua capacità di creare connessioni ha aperto la giornata con i saluti istituzionali, ringraziando il pubblico e introducendo la relatrice dottoressa Emilia Nocerino. “Quel “insieme” – ha ricordato Margiotta – non è una parola decorativa: è la nostra essenza. È la forza del ‘noi’ che trasforma la farmacia da semplice luogo di cura a spazio di accoglienza, ascolto e solidarietà”.
Dalle prime parole della dottoressa Nocerino si è subito compreso che Farmaciste Insieme non è un progetto nato a tavolino, ma un movimento che cresce dal basso, da un bisogno reale di comunità. “Siamo nate dal desiderio di non sentirci sole – ha raccontato – di condividere esperienze, difficoltà, idee. Oggi siamo una rete che abbraccia tutta l’Italia, un presidio di ascolto diffuso”.
Un racconto che ha attraversato anni di impegno, formazione e campagne di sensibilizzazione, fino a trasformarsi in un messaggio chiaro: la farmacia come presidio umano, oltre che sanitario.
È stato poi il turno della dottoressa Luciana Visciano, che ha portato la sua testimonianza sullo spirito di squadra e sulla quotidianità di un’associazione che “cresce insieme, non per caso ma per scelta”.
Il convegno è proseguito con il focus sul “volto umano delle farmaciste”, un momento intenso e partecipato in cui si è parlato di empatia, ascolto, cura e professionalità: parole che per molte presenti erano più una dichiarazione d’identità che semplici concetti.
Il Progetto Mimosa: quando la farmacia diventa rifugio
Al centro dell’evento, inevitabilmente, il Progetto Mimosa, fiore all’occhiello di Farmaciste Insieme, nato per sostenere le donne vittime di violenza. “Un fiore che rappresenta la delicatezza ma anche la forza – ha spiegato Nocerino – e che oggi coinvolge centinaia di farmacie e migliaia di persone in tutta Italia”.
Un’iniziativa che trasforma la farmacia in un punto di riferimento sicuro, dove le donne possono trovare ascolto, riservatezza e aiuto concreto.
Dopo l’intervento della dottoressa Federica Faccitondo (Fenagifar), la dottoressa Margiotta ha introdotto Farmad+, agenzia di comunicazione che da oltre due anni affianca l’associazione nella valorizzazione dei suoi progetti.

Farmad+: la comunicazione che crea valore
È stato il dottor Pasquale Caiazza, CEO di Farmad+, a portare un contributo particolarmente significativo.
“Quando ho incontrato Farmaciste Insieme – ha spiegato – ho capito subito che la loro forza andava raccontata. Comunicare non è solo diffondere informazioni, ma creare empatia, costruire un linguaggio che arrivi al cuore delle persone. Con Farmad+ abbiamo lavorato su una comunicazione autentica, coerente, che non si limita agli slogan ma parla di valori.”
Un passaggio che ha sottolineato quanto la comunicazione etica e umana sia ormai parte integrante delle strategie di prevenzione e di educazione alla salute.
Dalla parola all’azione: nasce Freebees
Proprio da questa sinergia è nata Freebees, una app innovativa di prevenzione e supporto pensata per aiutare e informare i cittadini, in particolare le donne, con discrezione e immediatezza.
“Freebees – ha spiegato Caiazza – non è nata per fare numeri, ma per fare la differenza. Ogni dettaglio è stato pensato per essere semplice, sicuro e rispettoso. È la continuazione naturale del Progetto Mimosa, perché la prevenzione deve essere accessibile a tutti, in ogni momento.”
Il pubblico, invitato a scaricare l’app tramite QR code, ha accolto con interesse e partecipazione l’iniziativa, mentre sullo schermo troneggiava l’enorme Qrcode con cui poter provare l’applicazione Freebees.
Uno sguardo al futuro
Gli interventi di Ginevra Giannantonio, Claudia Musolino, Claudia Castaldo (Vicepresidente di Farmaciste Insieme) e Licia Pennino hanno aperto uno sguardo sulle prospettive future: nuovi progetti dedicati alla donna, percorsi formativi e iniziative itineranti che continueranno a portare il messaggio di Farmaciste Insieme in tutta Italia.
A chiudere la mattinata, le parole di Angela Margiotta che hanno sintetizzato lo spirito dell’evento:
“Non è solo un convegno, è un punto di partenza. Continueremo a crescere, a comunicare, a creare rete. Perché insieme non è solo un modo di dire: è la nostra strada.”





