Il tema delle vaccinazioni in gravidanza genera spesso confusione e preoccupazioni tra le future madri. È fondamentale, tuttavia, fare chiarezza: sebbene sia vero che molte vaccinazioni non siano raccomandate, alcune sono non solo sicure, ma decisamente consigliate e offerte gratuitamente proprio per garantire la massima protezione sia alla gestante che al nascituro.
A fare il punto sono gli esperti della piattaforma anti-bufale ‘Dottore, ma è vero che…?’, curata dalla FNOMCeO (Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri), che distinguono nettamente tra vaccini controindicati, eseguibili solo in casi eccezionali e quelli fortemente raccomandati.
I Vaccini Fondamentali: Antinfluenzale e DTaP
Due sono le vaccinazioni che gli esperti raccomandano caldamente, e che sono gratuite, per tutte le donne in gravidanza:
1. Vaccino Difterite, Tetano e Pertosse (dTpa)
Questa vaccinazione, somministrata a dosaggio per adulti, è essenziale nei Paesi avanzati come l’Italia soprattutto per proteggere il nascituro dalla pertosse.
- Il Meccanismo di Protezione: Il piccolo, nelle prime settimane di vita, non ha ancora l’età per ricevere personalmente il vaccino. Le difese immunitarie (gli anticorpi) prodotte dalla madre in seguito alla vaccinazione vengono trasmesse al feto attraverso la placenta, offrendo una protezione passiva cruciale in un periodo in cui i rischi legati alla malattia sono particolarmente elevati. In contesti più svantaggiati, la protezione è fondamentale anche contro il tetano neonatale.
2. Vaccino Antinfluenzale
La vaccinazione contro l’influenza è raccomandata per le donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano nel secondo o terzo trimestre di gravidanza. Questa tempistica si basa sui maggiori vantaggi che si possono trarre dalla vaccinazione in questa fase, e sulla maggiore quantità di prove che ne garantiscono la sicurezza rispetto al primo trimestre.
- Doppio Beneficio: Protegge sia la gestante che il nascituro. Le donne incinte e subito dopo il parto sono più esposte alle complicanze dell’influenza, che può anche favorire il parto prematuro.
- Tipo di Vaccino: È essenziale che per le gestanti venga utilizzato il vaccino a virus inattivato (la maggior parte di quelli disponibili in Italia), mentre è controindicato quello a virus vivo e attenuato somministrato per via nasale.
Vaccino Anti-COVID: Raccomandato in Ogni Fase
Il vaccino contro il Covid-19 è incluso tra quelli raccomandati, senza distinzioni temporali. Le indicazioni lo raccomandano alle donne che si trovano in qualsiasi trimestre della gravidanza o nel periodo postpartum, incluse le donne in allattamento. Questa raccomandazione deriva dalla conoscenza ormai consolidata dei rischi che l’infezione da SARS-CoV-2 comporta per la gestante e per l’esito della gravidanza.
Le Controindicazioni: Virus Vivi e Mancanza di Dati
Se alcune vaccinazioni sono vitali, è altrettanto importante conoscere quelle da evitare in gravidanza:
| Categoria di Vaccino | Esempi Principali | Rischio/Motivazione |
| A Virus Vivi e Attenuati | Morbillo, Parotite, Rosolia, Varicella (MPR e MPR-V). | Decisamente Controindicati. Possono potenzialmente causare infezione nel feto, anche se il rischio reale è basso. Vanno somministrati prima della gravidanza. |
| Non Consigliati per Mancanza di Dati | HPV (Papillomavirus), Pneumococco. | Mancano prove sufficienti a garantire la loro completa sicurezza in gravidanza. |
| Eseguibili Solo in Casi Particolari | Epatite B, Meningococco C. | Somministrabili solo quando il rischio di contagio per la madre è molto alto e supera il potenziale rischio di effetti collaterali del vaccino (es. in viaggio verso zone endemiche o in contesti professionali a rischio). |
In conclusione, la decisione di vaccinarsi in gravidanza non è affatto generica. Richiede un’attenta valutazione da parte del medico curante e del ginecologo, ma per i vaccini DTaP e Antinfluenzale, la scienza è chiara: rappresentano una “scelta derivata dai maggiori vantaggi” che si possono trarre per la salute di madre e figlio.





