Nell’era in cui tablet e smartphone rischiano di diventare gli interlocutori principali dei bambini, gli esperti del Bambino Gesù, tramite il responsabile della Psicologia Deny Menghini, richiamano l’attenzione sul valore insostituibile del gioco condiviso.
Il gioco non è un semplice passatempo, ma il veicolo primario per:
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Linguaggio e Apprendimento: È il laboratorio in cui il bambino sperimenta il mondo.
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Regolazione Emotiva: Impara a gestire frustrazione, attesa ed entusiasmo.
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Sviluppo Relazionale: Impara a cooperare, attendere il proprio turno e rispettare l’altro.
L’iper-digitalizzazione, se non bilanciata, produce effetti collaterali come irritabilità, isolamento e difficoltà di concentrazione. Il gioco fisico e partecipato è l’antidoto che permette al bambino di muoversi, inventare, interagire e, soprattutto, rafforzare il legame emotivo con l’adulto.
“Il vero regalo di Natale è il tempo passato insieme. Il gioco è linguaggio, apprendimento, regolazione emotiva. E tutto questo avviene al meglio se vissuto insieme.” – Deny Menghini, Responsabile della Psicologia, Ospedale Bambino Gesù.
Pochi Giocattoli di Qualità e Senza Stereotipi
Gli specialisti invitano i genitori a privilegiare la qualità sulla quantità e a fare scelte che supportino uno sviluppo sereno, sicuro e libero.
1. La Scelta Consapevole (Contro le Mode)
Il valore di un giocattolo non risiede nel suo costo o nella sua complessità tecnologica, ma nell’esperienza che rende possibile. Meglio pochi giochi versatili e stimolanti che oggetti rapidamente abbandonati per l’uso passivo dello schermo.
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Tipi di Regalo Efficace: Una scatola di costruzioni semplice, un mazzo di carte, un gioco da tavolo classico, materiali per disegnare o i ‘buoni tempo’ fatti in casa (ad esempio, un buono per una passeggiata al parco o una serata lettura).
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Libertà e Sviluppo: Lasciare i bambini liberi di sperimentare senza le etichette di “gioco da maschio” o “da femmina” sostiene lo sviluppo di un’identità più sicura e naturale.
Inventare, costruire, smontare e fingere sono attività che sviluppano l’attenzione e la creatività, offrendo un allenamento fondamentale alla relazione sociale: attendere il turno, collaborare per il risultato, tollerare l’insuccesso e gestire la vittoria.
2. La Priorità Assoluta: La Sicurezza Tecnica
Al di là della dimensione relazionale, la qualità e la sicurezza del giocattolo sono imprescindibili, richiamando l’attenzione su aspetti tecnici che i pediatri raccomandano di controllare:
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Certificazione CE: La sua assenza deve essere un deterrente assoluto all’acquisto.
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Elettricità e Batterie: I giocattoli elettrici devono funzionare esclusivamente a batteria e mai essere collegati direttamente alla rete elettrica domestica. Le pile a bottone, se ingerite, sono estremamente pericolose e devono essere protette da sistemi di chiusura sicuri.
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Materiali: Privilegiare tessuti ignifughi, imbottiture non sbriciolabili, plastiche solide (come l’ABS) e vernici atossiche.
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Dimensioni: Verificare sempre le dimensioni, specialmente per i bambini sotto i 36 mesi, per scongiurare il rischio di soffocamento con piccoli componenti.
Il controllo dei giocattoli deve essere periodico, anche per quelli già presenti in casa: un bordo rotto o una parte allentata può diventare un pericolo inatteso.
Il consiglio finale del Bambino Gesù è un invito a una profonda riflessione genitoriale: non regalare ciò che si è desiderato da bambini, ma ciò che serve oggi ai propri figli, ovvero se stessi, il proprio tempo, l’ascolto e la disponibilità, come scudo contro l’eccesso digitale e come supporto per uno sviluppo armonioso.





