L’8 marzo non è solo una ricorrenza carica di simbolismi storici e sociali; è, sempre più spesso, l’occasione per accendere i riflettori su un tema troppo spesso sacrificato sull’altare della frenesia quotidiana: la salute delle donne. In un contesto dove il ruolo femminile si frammenta tra impegni professionali e carichi di cura familiare, la prevenzione finisce inevitabilmente in fondo alla lista delle priorità. Per invertire questa rotta, Synlab ha lanciato un’iniziativa di ampio respiro dal titolo emblematico: “Le stagioni della prevenzione. Un viaggio verso la salute femminile ad ogni età”.
Si tratta di quattro giornate di incontri gratuiti (10, 11, 12 e 16 marzo) che toccheranno i principali centri diagnostici italiani — da Monza a Napoli, passando per Como, Genova, Bologna, Padova e Firenze — con l’obiettivo di trasformare la prevenzione da concetto astratto a pratica clinica accessibile e consapevole.
La medicina di genere: non siamo tutti uguali
Il cuore pulsante di questa iniziativa risiede nell’approccio della medicina di genere. Per decenni, la ricerca scientifica ha utilizzato il modello maschile come standard universale, ma oggi sappiamo che le patologie si manifestano, evolvono e rispondono alle cure in modo differente tra uomini e donne.
Come sottolineato da Andrea Buratti, Ceo di Synlab Italia, l’obiettivo è facilitare l’integrazione tra diverse specialità mediche proprio sulla base di queste specificità fisiologiche. Non si tratta solo di ginecologia, ma di una visione olistica che abbraccia la cardiologia, l’endocrinologia e la salute ossea, adattando lo screening alle diverse “stagioni” della vita biologica femminile.
Le stagioni della prevenzione: un percorso a tappe
Ogni fase della vita di una donna richiede un’attenzione specifica. L’iniziativa di Synlab mira a mappare queste esigenze attraverso talk guidati da specialisti, offrendo una bussola per orientarsi tra i cambiamenti del corpo.
La giovane donna: prevenzione e consapevolezza
In questa fase, l’attenzione è rivolta alla prevenzione delle patologie legate alla sfera riproduttiva, al monitoraggio del ciclo mestruale e alla diagnosi precoce di patologie silenziose ma impattanti come l’endometriosi o la Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS). La prevenzione qui è educazione: imparare a conoscere i segnali del proprio corpo.
L’età fertile e la maternità
Il focus si sposta sulla salute metabolica, sul monitoraggio della tiroide e sulla prevenzione di carenze nutrizionali (come l’acido folico o il ferro). È anche il momento critico per lo screening del tumore al collo dell’utero (Pap-test e HPV test) e per l’inizio di una sorveglianza senologica costante.
La transizione e la menopausa
Questa è forse la “stagione” più complessa, dove il calo degli estrogeni impatta non solo sull’apparato genitale, ma anche sul sistema cardiovascolare e sulla densità ossea. La prevenzione qui significa monitorare la pressione arteriosa, il profilo lipidico e la mineralometria ossea computerizzata (MOC) per prevenire l’osteoporosi.
| Fase della Vita | Screening Prioritari | Obiettivo Clinico |
| Giovinezza | Visita ginecologica, consulenza nutrizionale. | Equilibrio ormonale e prevenzione Infezioni Sessualmente Trasmesse. |
| Età Adulta | Ecografia mammaria, Pap-test, esami tiroidei. | Diagnosi precoce oncologica e benessere metabolico. |
| Menopausa | MOC, screening cardiovascolare, controllo glicemico. | Protezione ossea e prevenzione del rischio infartuale. |
Synlab Lei: l’approccio multidisciplinare
L’iniziativa si inserisce nella filosofia dei centri Synlab Lei (attualmente presenti a Bologna, Como, Firenze e Monza), strutture interamente dedicate all’universo femminile. Qui l’équipe medica non si limita ad affrontare le problematiche ginecologiche, ma integra tutti quegli aspetti — spesso erroneamente definiti “complementari” — che influenzano profondamente la qualità della vita, dalla salute della pelle al benessere intestinale, fino alla gestione dello stress.
La prevenzione come atto di responsabilità
“La prevenzione rappresenta un gesto di responsabilità verso sé stesse”, afferma Buratti. In un mondo che chiede alle donne di essere costantemente “performanti”, fermarsi per un incontro informativo non è un lusso, ma una necessità clinica. Gli incontri promossi da Synlab offrono gli strumenti per diventare protagoniste della propria salute, smettendo di essere pazienti passive per diventare decisori informati.
Partecipare a questi talk significa comprendere che la salute non è l’assenza di malattia, ma un equilibrio dinamico che va protetto con controlli regolari e uno stile di vita adeguato alle proprie caratteristiche genetiche e ormonali.





