By using this site, you agree to the Privacy Policy and Terms of Use.
Accept
Salute Buongiorno Salute Buongiorno Salute Buongiorno
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Home
  • News
    • Editoriale
    NewsShow More
    Il gioco da tavolo favorisce l’inclusione: la conferma dalla scienza
    14 ore ago
    MISURA ADDOME E COLLO, COSÌ SCOPRI SE SEI DAVVERO IN SALUTE
    2 giorni ago
    Salute del cuore Sul lungomare di Napoli clinica mobile per prevenzione cardiovascolare
    3 giorni ago
    A NAPOLI L’11 E 12 GIUGNO, FUTURARE 2026: PER LE MALATTIE RARE IL FUTURO E’ ORA
    4 giorni ago
    Astrosalute
    Astrosalute dal 7 al 13 Giugno: chi soffre di più il caldo notturno e chi dorme sonni tranquilli
    4 giorni ago
  • Salute
    • Benessere
    • Bellezza
    SaluteShow More
    La Geometria dei Sogni: Lo Studio Italiano che svela perché sogniamo ciò che sogniamo
    1 mese ago
    Dilemma AI: come potenziare il cervello senza cadere nella “demenza digitale”
    1 mese ago
    Mangiare bene senza rinunciare al gusto
    Mangiare bene senza rinunciare al gusto: è davvero possibile?
    2 mesi ago
    Freddo e Ipertensione: Perché l’Inverno mette a dura prova le nostre Arterie
    4 mesi ago
    Acufeni e freddo: perché quel fischio nelle orecchie aumenta in inverno?
    5 mesi ago
  • Medicina
    • Alimentazione
    • Curiosità
    • Natural Diet
    MedicinaShow More
    Il sonno senza dormire: la scienza “ricalibra” il cervello da svegli
    14 ore ago
    L’Intelligenza Artificiale come catalizzatore della rivoluzione farmaceutica
    3 giorni ago
    Astrosalute
    Astrosalute dal 31 Maggio al 6 Giugno: chi affronta meglio il caldo in arrivo e chi rischia di arrivare scarico all’estate
    2 settimane ago
    Infarto e ictus si combattono nella culla: la nuova sfida della pediatria italiana
    2 settimane ago
    Astrosalute
    Astrosalute dal 24 al 31 Maggio: digestione, metabolismo e quei segnali che il corpo manda dopo pranzo
    3 settimane ago
  • Sport
    • Fitness
    • Fitness e Salute
    SportShow More
    L’”Exercise Snack”: bastano pochi minuti per tenere a bada la glicemia
    7 giorni ago
    Luce naturale: il carburante invisibile che trasforma energia e performance
    2 mesi ago
    Febbraio: la “terra di mezzo” del fitness. Perché allenarsi ora è una sfida (che vale doppio)
    4 mesi ago
    Il Potere del Freddo: Perché la Camminata in Inverno è la Vera Medicina
    5 mesi ago
    Settembre: Il Mese Perfetto per Ricominciare a Correre
    9 mesi ago
  • Intrattenimento
    • Arte
    • Cinema e Serie
    • Musica
    • Video
    • Magazine Cartaceo
    • Viaggi
    IntrattenimentoShow More
    SANGUE BIANCO: STORIE DI LEUCEMIA LINFOBLASTICA ACUTA NELLO SPAZIO CINECITTA’ DEL 79° FESTIVAL DEL CINEMA DI CANNES
    2 settimane ago
    “Dottore, mi ascolti!”: Quando il Cinema Illumina le Luci e le Ombre del Rapporto Medico-Paziente
    1 anno ago
    Travel Therapy: Come Viaggiare Migliora la Salute Mentale
    1 anno ago
    OPUS – VENERA LA TUA STELLA: UN VIAGGIO NELL’OSCURITÀ DEL SUCCESSO
    1 anno ago
    Malattie e Cinema: Come il Grande Schermo Ha Raccontato la Medicina e la Sofferenza
    1 anno ago
  • Archivio
    ArchivioShow More
    Energica
    Energica…mente
    2 anni ago
    Dalla natura il benessere di pelle e capelli
    2 anni ago
    Occhi vivaci e attenti sul Mondo
    2 anni ago
    La Serenoa Repens nel trattamento dell’ipertrofia prostatica e dell’alopecia androgenetica.
    2 anni ago
    Dalla natura un rimedio per i disturbi della menopausa
    2 anni ago
  • La Rocco Siamo Noi
    • La Rocco Siamo Noi Digitale
    • La Rocco siamo noi Magazine
Reading: Stenosi aortica: nuovi criteri per ridurre la mortalità post-intervento
Share
Font ResizerAa
Salute Buongiorno Salute Buongiorno
  • Home
  • News
  • Salute
  • Medicina
  • Sport
  • Intrattenimento
  • Archivio
  • La Rocco Siamo Noi
Search
  • Home
  • News
    • Editoriale
  • Salute
    • Benessere
    • Bellezza
  • Medicina
    • Alimentazione
    • Curiosità
    • Natural Diet
  • Sport
    • Fitness
    • Fitness e Salute
  • Intrattenimento
    • Arte
    • Cinema e Serie
    • Musica
    • Video
    • Magazine Cartaceo
    • Viaggi
  • Archivio
  • La Rocco Siamo Noi
    • La Rocco Siamo Noi Digitale
    • La Rocco siamo noi Magazine
Have an existing account? Sign In
Follow US
© 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
Salute Buongiorno > Blog > News > Stenosi aortica: nuovi criteri per ridurre la mortalità post-intervento
News

Stenosi aortica: nuovi criteri per ridurre la mortalità post-intervento

Redazione
Last updated: 28 Aprile 2026 6:43
By Redazione
1 mese ago
Share
8 Min Read
SHARE

In un’Italia che invecchia, la medicina si trova di fronte a una sfida senza precedenti: non si tratta più solo di “riparare” un organo, ma di comprendere la complessità biologica e funzionale di un organismo che ha attraversato otto o nove decenni di vita. Il caso della stenosi aortica è emblematico. Questa patologia, che colpisce circa 280mila persone nel nostro Paese, rappresenta una delle sfide più ardue per la cardiologia moderna. Sebbene la tecnologia ci abbia messo a disposizione la TAVR (Transcatheter Aortic Valve Replacement), una procedura microinvasiva prodigiosa, i dati ci dicono che la tecnica da sola non basta.

Contents
Oltre l’anagrafe: il limite dei vecchi punteggi di rischioI quattro pilastri della sopravvivenzaIl concetto di “futilità” e l’etica delle risorseLa “Pre-abilitazione”: riparare prima di operareLe cinque categorie di vulnerabilitàVerso una medicina “sartoriale”

Oggi, due studi italiani pubblicati su testate di prestigio internazionale come JACC Cardiovascular Interventions e l’European Journal of Preventive Cardiology, segnano un punto di svolta. La ricerca ci dice chiaramente che per salvare vite non dobbiamo guardare solo la carta d’identità, ma la qualità della “macchina” umana nella sua interezza.

Oltre l’anagrafe: il limite dei vecchi punteggi di rischio

Per anni, la decisione di sottoporre un paziente a un intervento di sostituzione valvolare si è basata su algoritmi nati per la cardiochirurgia tradizionale. Si valutava l’età, la presenza di diabete o malattie polmonari e si otteneva un numero. Tuttavia, come sottolinea il professor Niccolò Marchionni, emerito di Medicina Interna all’Università di Firenze, quegli strumenti erano tarati su popolazioni più giovani e meno fragili.

Il problema clinico è evidente: ogni anno in Italia si eseguono oltre 12mila TAVR, ma il 15% dei pazienti non sopravvive a un anno dall’operazione. Questo dato suggerisce che per una fetta non trascurabile di popolazione, l’intervento, pur tecnicamente riuscito, risulta “futile”. La domanda che il giornalismo scientifico e la clinica devono porsi è: possiamo prevedere questo esito prima di entrare in sala operatoria? La risposta, oggi, è un deciso sì.

I quattro pilastri della sopravvivenza

Lo studio condotto su 562 pazienti (età media 83 anni) ha ribaltato il paradigma valutativo. Non è più solo una questione di “cuore”, ma di valutazione geriatrica multidimensionale. I ricercatori hanno identificato quattro fattori predittivi che, combinati, offrono una precisione quasi chirurgica nel prevedere l’esito a 12 mesi:

  1. Lo stato nutrizionale: Un paziente malnutrito ha riserve biologiche insufficienti per affrontare lo stress del rimodellamento cardiaco post-intervento.

  2. L’autonomia nelle attività quotidiane: La capacità di vestirsi, lavarsi o mangiare autonomamente è il riflesso di una riserva funzionale globale.

  3. La funzionalità renale: Il rene è lo specchio della tenuta del sistema circolatorio.

  4. La pressione arteriosa polmonare sistolica: Un parametro ecocardiografico che indica quanto il cuore destro stia soffrendo per il sovraccarico.

Questi parametri non richiedono esami esotici o costosi; sono dati già presenti nelle cartelle cliniche, spesso però ignorati o considerati secondari rispetto all’anatomia della valvola.

Il concetto di “futilità” e l’etica delle risorse

Uno dei passaggi più coraggiosi della ricerca riguarda la futilità dell’intervento. In un sistema sanitario che deve fare i conti con risorse limitate, sottoporre un anziano a una procedura invasiva e costosa che non migliorerà né la sua sopravvivenza né la sua qualità di vita è un errore clinico ed etico.

Identificare in anticipo quel 15% di pazienti che non trarrà beneficio dalla TAVR permette di risparmiare al paziente un trauma inutile e di allocare le risorse verso chi, invece, può recuperare anni di vita attiva. “Evitare queste situazioni riduce i rischi inutili per gli anziani e libera risorse per chi può davvero trarne vantaggio”, evidenzia Marchionni. È una visione pragmatica e sagace della medicina, che non si arrende al declino ma lo gestisce con intelligenza.

La “Pre-abilitazione”: riparare prima di operare

Ma la ricerca non si limita a dire “no” agli interventi ad alto rischio. Introduce un concetto rivoluzionario: la pre-abilitazione. Se un paziente è a rischio perché malnutrito o debole muscolarmente, la risposta non è necessariamente l’esclusione dall’intervento, ma un percorso preparatorio.

Immaginiamo di dover affrontare una maratona: nessuno la correrebbe senza allenamento. La TAVR per un ottantenne è una maratona. Correggere la dieta e impostare un programma di rinforzo muscolare nelle settimane precedenti l’operazione può trasformare un paziente “futile” in un paziente “di successo”. Questo è il vero futuro della cardiologia geriatrica.

Le cinque categorie di vulnerabilità

Il secondo studio, che ha visto la partecipazione di Carlo Fumagalli (Università Vanvitelli di Napoli), amplia il raggio d’azione includendo pazienti con scompenso cardiaco e amiloidosi. Qui la statistica si fa ancora più incisiva: chi non presenta vulnerabilità ha una sopravvivenza al biennio del 92,3%, contro il misero 60% dei pazienti più fragili.

La disabilità funzionale è emersa come il killer silenzioso: un paziente non autonomo ha un rischio di morte quasi quadruplicato. Questo dato dovrebbe essere scolpito nelle linee guida: la funzione conta quanto, se non più, della frazione d’eiezione.

Verso una medicina “sartoriale”

Il messaggio che emerge da queste ricerche italiane è un invito alla medicina di precisione, che non è fatta solo di sequenziamento genetico, ma di attenzione sartoriale alla persona. Due ottantenni possono apparire identici sulla carta, ma uno può essere un individuo attivo che si occupa del giardino, mentre l’altro può essere confinato in casa da una fragilità multiorgano. Trattarli allo stesso modo è un errore metodologico.

La collaborazione tra cardiologi e geriatri non è più un optional, ma la condizione necessaria per una sanità umana e giusta. Come concludono Marchionni e Fumagalli, la vera sfida è superare la visione “a misura unica”. In un mondo ideale, ogni reparto di cardiologia dovrebbe avere un “sarto della fragilità” capace di misurare non solo il diametro di un’arteria, ma la forza vitale di chi la possiede.

Questi studi non sono solo accademia; sono una chiamata all’azione per i decisori politici e i direttori sanitari. Integrare la valutazione geriatrica nei protocolli pre-TAVR significa meno decessi, meno disabilità post-operatoria e una gestione più oculata dei costi pubblici. Per il paziente anziano, significa ricevere una cura che rispetta la sua realtà biologica, evitando l’accanimento dove non serve e garantendo l’eccellenza dove può fare la differenza.

In definitiva, la lezione che arriva da Firenze e Napoli è chiara: per curare il cuore, bisogna prima prendersi cura dell’uomo.

Share This Article
Facebook Whatsapp Whatsapp
Previous Article Leggere contro la demenza: la scienza dietro la riserva cognitiva
Next Article Emergenza Zanzare: Perché Aprile è il Mese Decisivo Contro West Nile e Dengue

Link Utili

  • Otowell.it
  • Il Faro
  • Farmadpiu
  • Salute Libera
  • Stop Acufeni
  • Sento Bene
  • Apparecchi Ricaricabili

Pubblicità

Articoli che potrebbero interessarti

News

Malaria in Italia: 798 Casi Importati nel 2023, ISS Ricorda l’Importanza della Prevenzione

Redazione
By Redazione
1 anno ago
News

Ritorno a Scuola: Il Pediatra Aiuta i Genitori ad Affrontare il Rientro Senza Ansia

Redazione
By Redazione
9 mesi ago
News

A SALERNO NASCE UN DISPOSITIVO INNOVATIVO CHE SIMULA LO STOMACO

Redazione
By Redazione
1 anno ago
News

Anestesisti e Rianimatori a Roma: Icare 2025

Redazione
By Redazione
8 mesi ago
News

Norovirus: l’insidia gastrointestinale che sfida la Variante K nel 2026

Redazione
By Redazione
5 mesi ago
News

Defibrillatori Pubblici: Il 70% È Inutilizzabile di Notte e nei Weekend. Un Pericolo Silenzioso

Redazione
By Redazione
1 anno ago
Precedente Prossimo
Salute Buongiorno Salute Buongiorno
Follow US
© 2024 Salute Buongiorno All Rights Reserved.
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Bentornato

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?