By using this site, you agree to the Privacy Policy and Terms of Use.
Accept
Salute Buongiorno Salute Buongiorno Salute Buongiorno
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Home
  • News
    • Editoriale
    NewsShow More
    Congo – Ebola: 2.111 casi confermati, di cui 750 decessi
    6 ore ago
    Caldo record: l’impatto sulla mortalità resta contenuto e circoscritto agli over 85
    1 giorno ago
    Obesità, arriva la prima pillola GLP-1: la svolta orale per la gestione del peso
    2 giorni ago
    Colon irritabile, una nuova svolta: il legame nascosto con i trigliceridi
    3 giorni ago
    Caldo estremo e mente: l’afa che “dà alla testa” fa crescere i ricoveri
    4 giorni ago
  • Salute
    • Benessere
    • Bellezza
    SaluteShow More
    La Geometria dei Sogni: Lo Studio Italiano che svela perché sogniamo ciò che sogniamo
    2 mesi ago
    Dilemma AI: come potenziare il cervello senza cadere nella “demenza digitale”
    2 mesi ago
    Mangiare bene senza rinunciare al gusto
    Mangiare bene senza rinunciare al gusto: è davvero possibile?
    3 mesi ago
    Freddo e Ipertensione: Perché l’Inverno mette a dura prova le nostre Arterie
    5 mesi ago
    Acufeni e freddo: perché quel fischio nelle orecchie aumenta in inverno?
    6 mesi ago
  • Medicina
    • Alimentazione
    • Curiosità
    • Natural Diet
    MedicinaShow More
    Astrosalute
    Astrosalute dal 19 al 25 Luglio: chi affronta meglio le vacanze e chi rischia di stressarsi anche sotto l’ombrellone
    6 ore ago
    Grasso da cadaveri per rimodellare il corpo: il controverso trend d’oltreoceano
    1 giorno ago
    SPORT IN SPIAGGIA: IL SEGRETO NON È SOLO L’ALLENAMENTO, MA ANCHE LO SNACK GIUSTO
    3 giorni ago
    Multitasking: la scienza smonta il mito della superiorità femminile
    6 giorni ago
    Astrosalute
    Astrosalute dal 12 al 18 Luglio: chi affronta meglio il caldo umido e chi rischia cali di pressione e spossatezza
    1 settimana ago
  • Sport
    • Fitness
    • Fitness e Salute
    SportShow More
    L’”Exercise Snack”: bastano pochi minuti per tenere a bada la glicemia
    2 mesi ago
    Luce naturale: il carburante invisibile che trasforma energia e performance
    3 mesi ago
    Febbraio: la “terra di mezzo” del fitness. Perché allenarsi ora è una sfida (che vale doppio)
    6 mesi ago
    Il Potere del Freddo: Perché la Camminata in Inverno è la Vera Medicina
    6 mesi ago
    Settembre: Il Mese Perfetto per Ricominciare a Correre
    10 mesi ago
  • Intrattenimento
    • Arte
    • Cinema e Serie
    • Musica
    • Video
    • Magazine Cartaceo
    • Viaggi
    IntrattenimentoShow More
    SANGUE BIANCO: STORIE DI LEUCEMIA LINFOBLASTICA ACUTA NELLO SPAZIO CINECITTA’ DEL 79° FESTIVAL DEL CINEMA DI CANNES
    2 mesi ago
    “Dottore, mi ascolti!”: Quando il Cinema Illumina le Luci e le Ombre del Rapporto Medico-Paziente
    1 anno ago
    Travel Therapy: Come Viaggiare Migliora la Salute Mentale
    1 anno ago
    OPUS – VENERA LA TUA STELLA: UN VIAGGIO NELL’OSCURITÀ DEL SUCCESSO
    1 anno ago
    Malattie e Cinema: Come il Grande Schermo Ha Raccontato la Medicina e la Sofferenza
    1 anno ago
  • Archivio
    ArchivioShow More
    Energica
    Energica…mente
    2 anni ago
    Dalla natura il benessere di pelle e capelli
    2 anni ago
    Occhi vivaci e attenti sul Mondo
    2 anni ago
    La Serenoa Repens nel trattamento dell’ipertrofia prostatica e dell’alopecia androgenetica.
    2 anni ago
    Dalla natura un rimedio per i disturbi della menopausa
    2 anni ago
  • La Rocco Siamo Noi
    • La Rocco Siamo Noi Digitale
    • La Rocco siamo noi Magazine
Reading: Femminicidio in Italia: Una Strage Silenziosa che Continua
Share
Font ResizerAa
Salute Buongiorno Salute Buongiorno
  • Home
  • News
  • Salute
  • Medicina
  • Sport
  • Intrattenimento
  • Archivio
  • La Rocco Siamo Noi
Search
  • Home
  • News
    • Editoriale
  • Salute
    • Benessere
    • Bellezza
  • Medicina
    • Alimentazione
    • Curiosità
    • Natural Diet
  • Sport
    • Fitness
    • Fitness e Salute
  • Intrattenimento
    • Arte
    • Cinema e Serie
    • Musica
    • Video
    • Magazine Cartaceo
    • Viaggi
  • Archivio
  • La Rocco Siamo Noi
    • La Rocco Siamo Noi Digitale
    • La Rocco siamo noi Magazine
Have an existing account? Sign In
Follow US
© 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
Salute Buongiorno > Blog > News > Editoriale > Femminicidio in Italia: Una Strage Silenziosa che Continua
EditorialeNews

Femminicidio in Italia: Una Strage Silenziosa che Continua

Redazione
Last updated: 8 Aprile 2025 7:02
By Redazione
1 anno ago
Share
7 Min Read
SHARE

Nel silenzio assordante dell’indifferenza, due nomi si aggiungono alla lista delle vittime di femminicidio in Italia: Sara Campanella e Ilaria Sula, entrambe 22enni, entrambe uccise brutalmente nel giro di 48 ore. Due giovani vite spezzate dalla violenza maschile, dalla possessività cieca e da un sistema culturale che ancora oggi fatica a chiamare le cose con il proprio nome.

Contents
Non è un raptus: è cultura del possessoLa psicologia del carneficeChi sono le vittime?Il silenzio delle famiglieL’importanza della prevenzioneCosa dice la legge?Numeri che non mentonoServe una voce collettiva

Con la loro morte, il numero di femminicidi nel 2025 è salito a 11, e siamo solo ad aprile (Fonte: The Guardian). Nel 2024, le vittime erano state 113, di cui 99 uccise da partner, ex partner o familiari stretti. Un dato che si ripete, anno dopo anno, come una ferita che non si rimargina.

Non è un raptus: è cultura del possesso

Spesso si parla di “gelosia”, “impeto”, “follia momentanea”. Ma queste parole minimizzano. Il femminicidio non è mai un gesto improvviso: è il punto finale di un’escalation di controllo, manipolazione, violenza fisica e psicologica. Gli assassini non sono “mostri”, sono uomini comuni, insospettabili. Come Stefano Argentino, studente di medicina arrestato per l’omicidio di Sara Campanella, che l’aveva molestata per anni. Come Mark Samson, ex fidanzato che ha ucciso Ilaria Sula e ne ha occultato il corpo.

La psicologia del carnefice

Molti degli autori di femminicidio non hanno precedenti penali, ma presentano profili di personalità narcisistica, tratti ossessivi, e una totale incapacità di elaborare il rifiuto. Il rifiuto, per questi uomini, è vissuto come una ferita all’identità: non tollerano la perdita del controllo su quella che considerano “la loro donna”.

Dal punto di vista psicologico, spesso emergono distorsioni cognitive che giustificano l’uso della violenza come mezzo per “ristabilire l’ordine”. La donna che decide di interrompere una relazione viene percepita come traditrice, colpevole, “meritevole” di punizione. L’aggressività latente si tramuta in azione violenta, spesso premeditata.

Chi sono le vittime?

Le vittime di femminicidio sono giovani, istruite, autonome, spesso economicamente indipendenti. Questo fa saltare un altro mito: non si tratta solo di violenza domestica nei contesti marginali. Le donne uccise sono spesso quelle che avevano trovato il coraggio di dire “basta”. Ed è lì che scatta la vendetta.

Dal punto di vista psicologico, molte donne tentano di proteggere l’aggressore, minimizzano i segnali, sperano nel cambiamento. La vergogna, la paura, l’isolamento sono armi potentissime nelle mani di chi manipola. E anche quando la violenza è visibile, non sempre viene presa sul serio.

Il silenzio delle famiglie

In troppi casi, le famiglie degli aggressori — e talvolta anche quelle delle vittime — minimizzano, giustificano, tacciono. “Era un bravo ragazzo”, “non lo avrebbe mai fatto”, “si saranno detti qualcosa”. Frasi che rimbalzano dopo ogni tragedia, scolpendo un muro di gomma contro cui il dolore delle vittime rimbalza.

Il contesto familiare spesso ignora i segnali d’allarme, o peggio, li considera “normali litigi di coppia”. La cultura del patriarcato è ancora profondamente radicata in molte dinamiche familiari, dove la figura maschile è intoccabile e quella femminile subordinata.

L’importanza della prevenzione

Eppure gli strumenti per salvare queste vite esistono. Il numero antiviolenza 1522 è attivo 24 ore su 24, gestito da personale formato e disponibile in più lingue. In Italia ci sono oltre 350 centri antiviolenza, che offrono supporto legale, psicologico, rifugio. Ma spesso non vengono contattati in tempo, o le donne ci arrivano solo dopo anni di abusi.

La prevenzione deve iniziare molto prima, nelle scuole, con l’educazione affettiva, il rispetto del consenso, la parità di genere. Serve una rivoluzione culturale, come ha dichiarato Mara Carfagna: “Da un punto di vista normativo siamo avanti, ma culturalmente no. Serve una ribellione condivisa da tutti”.

Cosa dice la legge?

Il governo italiano ha recentemente approvato una legge che introduce per la prima volta una definizione legale di femminicidio, punibile con l’ergastolo. Sono aumentate anche le pene per stalking, violenza sessuale e revenge porn. Ma la legge, da sola, non basta.

Senza un cambio di paradigma culturale, senza una presa di coscienza collettiva, continueremo a piangere le nostre figlie, sorelle, amiche. Perché la violenza contro le donne non è un’emergenza: è una pandemia silenziosa.

Numeri che non mentono

Negli ultimi cinque anni, in Italia, oltre 500 donne sono state uccise per mano di partner o ex partner. L’85% degli omicidi di donne avviene all’interno delle mura domestiche. Eppure ancora oggi si stenta a usare il termine “femminicidio” nei titoli dei giornali, nelle sentenze, nel linguaggio quotidiano.

Serve una voce collettiva

Le proteste che si sono accese a Roma, Messina, Bologna dopo gli ultimi omicidi sono il segnale che una parte del Paese non vuole più tacere. Non basta indignarsi: dobbiamo trasformare l’indignazione in azione, pretendere formazione, risorse, ascolto, protezione. Per ogni donna che trova la forza di denunciare, ce ne sono altre dieci che non riescono nemmeno a parlarne.

E allora forse dobbiamo riscrivere anche noi un manifesto di civiltà, con parole chiare:

  • Non è amore se ti controlla.

  • Non è gelosia se ti isola.

  • Non è passione se ti umilia.

  • Non è un litigio se ti picchia.

  • Non è un incidente se ti uccide.

Ogni donna uccisa è una sconfitta collettiva. E ogni silenzio, ogni “però”, ogni “era un ragazzo come tanti”, è un colpo inferto a tutte.

Che il nome di Sara, di Ilaria e delle tante, troppe, che le hanno precedute non siano solo numeri, ma richiami alla coscienza di un Paese intero.

Share This Article
Facebook Whatsapp Whatsapp
Previous Article Ogni Due Minuti una Mamma Muore: L’Urgenza Silenziosa della Salute Materna
Next Article VEXAS: La Malattia del Sangue che “Avvelena” il Midollo Osseo dopo i 50 Anni

Link Utili

  • Otowell.it
  • Il Faro
  • Farmadpiu
  • Salute Libera
  • Stop Acufeni
  • Sento Bene
  • Apparecchi Ricaricabili

Pubblicità

Articoli che potrebbero interessarti

News

Tumore della Prostata: Dalla Prevenzione Robotica alla Risonanza Senza Contrasto

Redazione
By Redazione
9 mesi ago
News

NUOVA FRONTIERA PSICHIATRIA È MOLECOLA GIÀ PRESENTE NEL CORPO

Redazione
By Redazione
3 mesi ago
News

Inaugurato ufficialmente al Policlinico Universitario Vanvitelli un innovativo dispositivo a ultrasuoni guidato da risonanza magnetica

Redazione
By Redazione
2 mesi ago
News

Farmacie al Centro della Prevenzione: L’Impegno di Farmaciste Insieme agli Stati Generali

Redazione
By Redazione
1 anno ago
News

L’Italia Si Stringe nel Cuore Verde della Giornata Sla: un’Onda di Magia e Solidarietà

Redazione
By Redazione
10 mesi ago
News

A.I.R.O: il valore di essere a fianco del paziente

Redazione
By Redazione
1 anno ago
Precedente Prossimo
Salute Buongiorno Salute Buongiorno
Follow US
© 2024 Salute Buongiorno All Rights Reserved.
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Bentornato

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?