Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, forte di oltre trent’anni di storia al servizio della salute, ha presentato oggi il suo primo Bilancio di Sostenibilità. Questo documento non è solo un atto di rendicontazione, ma una testimonianza concreta di un percorso che integra innovazione sanitaria, centralità dell’essere umano, impegno sociale e rispetto per l’ambiente. La presentazione, svoltasi presso lo storico Palazzo Colonna a Roma, ha rappresentato l’occasione per un importante evento dal titolo “Sostenibilità in sanità: una nuova sfida“.
L’incontro ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco tra esperti di settore, accademici e rappresentanti istituzionali e imprenditoriali. Tra gli interventi, quelli del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, del Capo di Gabinetto del Ministero della Salute Marco Mattei e della Deputata Ylenja Lucaselli, componente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione. Un talk sulla sostenibilità in sanità ha poi approfondito il tema con i contributi di Valeria Brambilla (Amministratore Delegato di Deloitte & Touche), Chiara Cadeddu (Theme Chair of Planetary Health dell’Erasmus School of Health Policy & Management University di Rotterdam) e Lorenzo Sommella (Responsabile del progetto Green Hospital del Policlinico).
Il bilancio, redatto con il supporto metodologico di Deloitte & Touche secondo gli standard internazionali GRI (Global Reporting Initiative), evidenzia la crescente attenzione del Policlinico Campus Bio-Medico ai temi della sostenibilità sociale e ambientale. Un approccio che riflette la volontà di coniugare sostenibilità ambientale, responsabilità sociale, innovazione tecnologica e qualità delle cure.
Misure Ambientali: Verso un Ospedale Completamente Green
Sul fronte ambientale, il rapporto presenta dati significativi che testimoniano un impegno concreto:
- Efficientamento Energetico: Già oggi, quasi il 57% dell’energia elettrica necessaria alla struttura viene autoprodotta grazie all’impiego di fonti alternative.
- Energie Rinnovabili: Dal 2025, il Policlinico prevede di utilizzare energia prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili, un obiettivo ambizioso che lo pone all’avanguardia.
- Gestione dei Rifiuti: Importanti risultati sono stati raggiunti nella gestione dei rifiuti, con una riduzione del 31% degli imballaggi misti e un deciso orientamento verso materiali riutilizzabili ed eco-compatibili.
Queste iniziative si inseriscono nel più ampio progetto Green Hospital, guidato da un team multidisciplinare dedicato alla transizione ecologica, che mira a ridurre l’impatto ambientale dell’attività ospedaliera.
Sostenibilità Sociale: Valorizzazione del Personale e Pari Opportunità
Il Bilancio di Sostenibilità restituisce l’immagine di un’organizzazione che crede fermamente nelle proprie persone e nella responsabilità sociale:
- Crescita dell’Organico: Nel 2024, l’organico è cresciuto del 4%, raggiungendo quota 1.775 dipendenti.
- Presenza Femminile: Il 61,5% del totale del personale è costituito da donne, un dato che conferma il ruolo fondamentale femminile all’interno del Policlinico.
- Ruoli Apicali: Quasi un dirigente su due (49,1%) è di genere femminile, evidenziando un impegno concreto nella parità di genere.
Questo impegno è supportato dal Gender Equality Plan e da iniziative strutturali come l’asilo aziendale, attivo per i figli dei dipendenti dai 3 mesi ai 6 anni, che favorisce il benessere lavorativo e il bilanciamento tra vita privata e professionale.
Impatto Sociale: Cure Accessibili e Prevenzione per la Comunità
Non meno rilevanti sono le azioni del Policlinico rivolte alla comunità:
- Ambulatori Open: Il Policlinico mette a disposizione della cittadinanza ambulatori open, accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale. Questi permettono di svolgere visite specialistiche in chirurgia toracica, senologia e nella diagnosi delle neoplasie del colon-retto senza prenotazione, semplicemente presentando l’impegnativa del medico.
- Campagne di Screening Gratuiti: Vengono promosse numerose campagne di screening gratuiti, come “Ottobre rosa” (prevenzione del tumore al seno), “Marzo blu” (prevenzione del tumore del colon-retto) e “Novembre azzurro” (controlli sulle principali patologie maschili).
- Tariffa Amica: Questa iniziativa di privato sociale consente ai pazienti di accedere a visite ed esami diagnostici con tariffe agevolate e tempi di attesa ridotti. Solo nel 2024, le prestazioni in questo regime sono state 141.841, con un incremento del 16% sul 2023 e del 33% sul 2022, confermando un bisogno reale e diffuso a cui la Fondazione risponde con impegno.
Questo modello assistenziale è in grado di coniugare qualità clinica e accessibilità, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.
Una Visione per il Futuro: Trasparenza, Coerenza e Responsabilità
Il Bilancio di Sostenibilità diventa per il Policlinico Campus Bio-Medico una traccia concreta su cui basare il processo di sviluppo e ribadire la sua identità di istituzione sanitaria no profit e ispirata ai valori cristiani, capace di guardare alla persona in tutte le sue dimensioni, di misurarsi, di progredire e di restare fedele alla sua vocazione originaria.
Carlo Tosti, presidente della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, ha commentato: “Questo bilancio non è solo uno strumento di rendicontazione, ma un atto di trasparenza e coerenza tra i valori che ci guidano e le decisioni che prendiamo ogni giorno. In fondo, questo documento racconta ciò che siamo fin dalla nostra nascita: un’istituzione attenta alla dignità dell’essere umano, che mira a massimizzare l’impatto sociale e ambientale delle sue progettualità e che guarda al domani con spirito di programmazione e fiducia. Tutto ciò deriva da un’idea precisa di sostenibilità: che assistere il prossimo significhi anche prendersi cura di tutto ciò che esiste al di fuori del Policlinico, con la consapevolezza di avere una forte responsabilità nei confronti dell’ecosistema, della società e delle future generazioni”.
Paolo Sormani, amministratore delegato e direttore generale della Fondazione, ha aggiunto: “La presentazione del nostro primo Bilancio di Sostenibilità segna un momento cruciale nel percorso di crescita del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e della sua comunità. Tale report si inserisce all’interno della nostra più ampia strategia di consolidamento e sviluppo, consapevoli dell’importanza fondamentale che il settore sanitario riveste dal punto di vista della sostenibilità sociale e ambientale. In un contesto in continua trasformazione e che ha davanti a sé sfide epocali – dal processo di progressivo e inesorabile invecchiamento della popolazione al conseguente fenomeno della multicronicità, fino alla diffusione sempre più pervasiva dell’intelligenza artificiale e della robotica – sono convinto che il nostro impegno sul versante sociale e della transizione ecologica ci aiuterà ad affrontare le sfide di oggi e di domani con maggiore efficacia, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un accesso alle cure sempre più ampio, equo e di qualità”.
La Sanità come Motore di Transizione Ecologica e Sociale
Le voci istituzionali e degli esperti hanno rafforzato il messaggio di centralità della sostenibilità in sanità:
- Francesco Rocca (Presidente Regione Lazio): “Il Bilancio di Sostenibilità del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico rappresenta un esempio concreto di come la sanità possa e debba essere protagonista della transizione ecologica e sociale. In un momento storico in cui sostenibilità significa garantire salute, equità e futuro alle prossime generazioni, iniziative come questa indicano la direzione giusta. La Regione Lazio guarda con grande favore a percorsi di innovazione responsabile come quello del Policlinico, che coniugano eccellenza clinica, attenzione all’ambiente e cura della persona in tutte le sue dimensioni. È questo lo spirito con cui vogliamo costruire il sistema sanitario del futuro”.
- Marco Mattei (Capo di Gabinetto Ministero della Salute): “La sostenibilità è sicuramente una leva strutturale della programmazione sanitaria: non riguarda soltanto la tutela dell’ambiente, ma incide sull’organizzazione dei servizi, sulla capacità di innovare i modelli di assistenza e sul rafforzamento delle politiche di prevenzione. In questo senso, è fondamentale promuovere una cultura della misurazione e della trasparenza, con l’obiettivo di rendere il Servizio Sanitario Nazionale sempre più efficiente, vicino ai cittadini e pronto ad affrontare le transizioni attualmente in corso”.
- Ylenja Lucaselli (Deputata Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione): “La sostenibilità in sanità non può essere affrontata in modo settoriale. L’esperienza del Covid ci ha insegnato quanto sia indispensabile un approccio integrato alla salute, capace di mettere in relazione saperi e competenze diverse. Il lavoro svolto dal Policlinico Campus Bio-Medico si muove esattamente in questa direzione, dimostrando come sia possibile declinare tale principio in modo concreto e coerente con le sfide del nostro tempo. È anche quello che siamo impegnati a fare in Commissione Bilancio e con l’Intergruppo parlamentare One Health. Il compito delle istituzioni è creare le condizioni affinché esperienze come questa si moltiplichino e diventino strumento di programmazione, responsabilità e crescita per l’intero sistema salute”.
- Valeria Brambilla (Amministratore Delegato Deloitte & Touche): “Il settore Health Care è intrinsecamente connesso allo sviluppo sostenibile, con particolare riferimento alla capacità delle strutture sanitarie e ospedaliere di generare impatto sociale grazie ai servizi offerti e all’attenzione alla cura della persona. In questo senso, la rendicontazione non finanziaria rappresenta un elemento chiave nel percorso di continuo miglioramento delle performance, a favore della collettività. L’Unione europea ci mette oggi a disposizione gli strumenti giusti per comunicare in modo chiaro, trasparente e comparabile tali informazioni, che devono sempre più costituire parte integrante non solo del reporting delle organizzazioni, ma anche e soprattutto dei loro piani strategici”.
- Chiara Cadeddu (Theme Chair of Planetary Health Erasmus School of Health Policy & Management University di Rotterdam): “È fondamentale riconoscere il paradosso che affligge il settore sanitario: se non intraprendiamo azioni decisive per decarbonizzare questo settore, ci troveremo ad affrontare conseguenze dirette che impatteranno la salute pubblica. L’incremento di patologie e ospedalizzazioni dovuto alla tripla crisi planetaria – climatica, della biodiversità e dell’inquinamento – rappresenta una sfida che dobbiamo affrontare con urgenza e determinazione. Solo attraverso un impegno collettivo possiamo garantire un futuro sostenibile per la salute del pianeta e delle generazioni presenti e future”.
- Lorenzo Sommella (Responsabile progetto Green Hospital Policlinico Universitario Campus Bio-Medico): “La sostenibilità ambientale in sanità non può più essere considerata un tema di nicchia. Fin qui si è proceduto con iniziative virtuose di singole aziende sanitarie, tra cui anche la nostra Fondazione, per via della mancanza di una policy a livello nazionale. L’attenzione all’ambiente circostante allunga la catena del valore dei processi sanitari, a monte con il green procurement e l’economia circolare e a valle con la riduzione della carbon footprint. Solo l’impegno per tutti di redigere un Green Plan, con azioni chiare ed efficaci, potrà però fare davvero la differenza”.
La presentazione del Bilancio di Sostenibilità del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma segna un importante traguardo, proiettando l’istituzione verso un futuro in cui l’eccellenza clinica si fonde indissolubilmente con la responsabilità ambientale e sociale, ponendo la salute della persona e del pianeta al centro di ogni azione.





