Il MLPS sostiene ancora le attività di assistenza e prevenzione oncologiche ANT
Nell’Avviso n.2/2025, erogati 500.000 euro per il programma ‘Rete ANT per la Salute’
Si chiama ‘Rete ANT per la Salute’ l’ampio programma di assistenza e prevenzione oncologiche di Fondazione ANT che, attraverso l’Avviso n. 2/2025 per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i. anno 2025, poggia per oltre un terzo dei suoi costi sui finanziamenti ricevuti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Alla luce di un’analisi del contesto oncologico nazionale che evidenzia la necessità di un rafforzamento dei servizi domiciliari in tema di cure palliative e supportive e delle attività di prevenzione oncologica sul territorio, infatti, il MLPS ha contribuito con 500.000 euro al finanziamento di un progetto del valore totale di 1.351.716,68 euro, che si articola su un arco temporale di 18 mesi (dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2027).
Nel dettaglio, ‘Rete ANT per la Salute’ sta garantendo l’erogazione dei servizi ANT di assistenza domiciliare gratuita alle persone malate di tumore e ai loro caregiver nelle città e negli hinterland di Pesaro, Ostia (Roma Capitale), Foggia, Perugia, Cervignano del Friuli (Udine), Firenze e Bologna. E il contributo del Milps, su questo sfondo, copre le assistenze di medici, infermieri e psicologi a 200 pazienti nell’arco di 18 mesi a Pesaro, a 100 pazienti in 12 mesi a Ostia, a 150 pazienti in 18 mesi a Foggia, a 40 pazienti in 12 mesi a Perugia, a 10 pazienti in 12 mesi a Cervignano, a 200 pazienti in 12 mesi a Firenze e a 150 pazienti in 18 mesi a Bologna (dove l’assistenza si concentra, in questo caso, sulla consegna di farmaci, sull’effettuazione di prelievi ematici, sulle visite domiciliari di nutrizionisti e psicologi, sugli accompagnamenti dei pazienti a visite ed esami effettuati grazie al programma UGO e sul servizio OSS).
Per quanto riguarda l’attività di prevenzione oncologica gratuita, invece, le sovvenzioni ministeriali coprono 21 giornate di controlli diagnostici gratuiti dei tumori della cute, della tiroide e della mammella (prevenzione oncologica di secondo livello) in Lombardia, Molise, Abruzzo, Calabria, Provincia autonoma di Bolzano, Campania e Basilicata, grazie anche al supporto in partenariato fornito da Associazione Amici dell’ANT – ODV, oltre a 20 giornate con affidamento a terzi in Sardegna, Piemonte, Liguria, Sicilia e Veneto. Per un totale di 700 pazienti nell’arco di 18 mesi.
Per rendicontare i benefici reali delle azioni contenute nel progetto co-finanziato dal MLPS sulla salute e sulla vita quotidiana degli stakeholder, Fondazione ANT ha già avviato uno studio di misurazione di impatto sociale di ‘Rete ANT per la Salute’ in collaborazione con ALTIS.
Profilo Fondazione ANT ‘Franco Pannuti’ ETS
Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 180.000 persone in 12 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria e Sardegna). Ogni anno oltre 9.000 persone vengono assistite nelle loro case da équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 471 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 315.000 pazienti in 91 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e a bordo dei due Ambulatori Mobili – BUS della Prevenzione. I mezzi, dotati di strumentazione diagnostica, consentono di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 111 delegazioni e 63 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2024, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (42%) al contributo del 5×1000 (11%) a lasciti e donazioni (22%). Il 15% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). L’indagine è stata ripetuta tra il 2020 e il 2021 basandosi sulla Teoria del cambiamento. La ricerca, realizzata sempre da Human Foundation, rileva come a ogni euro investito negli ODO-ANT corrispondano circa 5 euro di beneficio (stime effettuate su valori medi, per un periodo di assistenza di 4 mesi). Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).





