Il dolore è un’esperienza universale, eppure spesso rimane invisibile. In occasione del Mese della consapevolezza del dolore che si celebra a settembre, Viatris Italia, una realtà globale nell’ambito della salute, ha lanciato una campagna d’impatto per sensibilizzare l’opinione pubblica su una condizione tanto diffusa quanto sottovalutata. A Milano, la performance “Via dal dolore” ha dato vita a un’idea potente: mostrare, attraverso il linguaggio del corpo, le difficoltà e il peso emotivo che accompagnano la vita di chi soffre di dolore persistente, rendendo finalmente tangibile una realtà troppo spesso invisibile.
Quando il Dolore è Invisibile: La Performance che ha Colpito Milano
Nel cuore di Milano, alcuni performer hanno messo in scena la quotidianità di una persona affetta da dolore cronico. Hanno simulato i movimenti lenti e incerti, le esitazioni nei gesti più semplici e il carico emotivo che rende ogni azione una fatica. Questo “linguaggio del corpo” ha suscitato la curiosità e l’interesse dei passanti, costringendoli a riflettere su una realtà che non ha segni evidenti ma che compromette profondamente la qualità della vita. La campagna “Via dal dolore”, avviata già lo scorso anno, punta a coinvolgere non solo il pubblico, ma anche i medici e i farmacisti, con una strategia multicanale che include materiali informativi, una solida presenza digitale e la partecipazione a congressi di settore.
L’Approccio Scientifico: Conoscere le Tipologie di Dolore
Il dolore non è un’esperienza monolitica. Gli esperti lo distinguono in quattro tipologie principali, ognuna con meccanismi e cause specifiche. Conoscerle è il primo passo per una diagnosi e un trattamento efficace:
- Dolore nocicettivo: causato da danni ai tessuti, come nel caso di tendiniti, borsiti o artriti. È il tipo di dolore più comunemente associato a infiammazioni o traumi.
- Dolore neuropatico: deriva da lesioni o disfunzioni del sistema nervoso. Esempi comuni sono la neuropatia periferica o la radicolopatia, spesso descritte come bruciore, formicolio o scosse elettriche.
- Dolore nociplastico: meno noto, ma sempre più riconosciuto, è il risultato di un’alterata elaborazione del dolore da parte del sistema nervoso centrale, senza danni evidenti. Ne sono un esempio la fibromialgia e la sindrome da stanchezza cronica.
- Dolore misto: combina più meccanismi contemporaneamente nella stessa area del corpo. La lombalgia cronica, ad esempio, considerata la principale causa di disabilità nel mondo, rientra in questa categoria ed è tra le forme più difficili da trattare.
Rompere il Silenzio: Il Dialogo tra Medico e Paziente
Nonostante la sua diffusione, il dolore rimane un tabù per molte persone. Per motivi culturali o emotivi, spesso viene minimizzato o ignorato, portando a diagnosi tardive e trattamenti inefficaci. Superare il preconcetto che il dolore debba essere sopportato è il primo passo per costruire un dialogo autentico tra paziente, medico e farmacista.
“Il dolore, soprattutto nella sua forma cronica, può isolare e limitare profondamente chi ne è colpito,” ha dichiarato Matteo Surace, Medical Lead di Viatris Italia. “Con la campagna ‘Via dal dolore’ vogliamo porre l’attenzione su una realtà spesso invisibile e che impatta in modo significativo la qualità di vita delle persone.” L’obiettivo è incoraggiare una gestione più attiva e informata della propria salute, per dare a ogni tipo e grado di dolore l’ascolto che merita.
Il video della performance e i materiali informativi della campagna sono disponibili sul sito ufficiale www.viadaldolore.it e sulle pagine social di Viatris, per fornire a tutti gli strumenti per affrontare in modo consapevole una condizione che non deve più essere sopportata in silenzio.




