Si è svolto ieri un appuntamento di cruciale importanza per la sanità campana e la formazione specialistica nel campo dell’udito. Presso l’elegante Holiday Inn – Vulcano Buono di Nola (Napoli), si è tenuto il corso ECM dal titolo eloquente: “Ipoacusia infantile e protesizzazione acustica”, promosso dalle Commissioni d’Albo dei Tecnici Audioprotesisti e Tecnici Audiometristi delle province di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta.
Un evento che ha saputo coniugare alta formazione, aggiornamento scientifico e spirito di collaborazione tra i professionisti del settore. La partecipazione è stata ampia e sentita, con un pubblico composto da audioprotesisti e audiometristi provenienti da tutta la regione, accomunati dalla volontà di approfondire un tema tanto delicato quanto decisivo per la salute dei più piccoli: la diagnosi precoce e la riabilitazione uditiva in età pediatrica.
Tra i presenti anche Otowell, rappresentata dal Dottor Pasquale Caiazza, a conferma dell’impegno costante delle realtà del settore nella promozione di una cultura sanitaria basata sulla competenza e sull’aggiornamento continuo.
Focus sull’infanzia: un tema decisivo per il futuro
L’ipoacusia infantile, se non individuata e trattata tempestivamente, può compromettere gravemente lo sviluppo del linguaggio, le capacità cognitive e l’integrazione sociale del bambino. La protesizzazione acustica e la successiva riabilitazione rappresentano, in questo contesto, la chiave di volta per garantire un futuro di piena inclusione.
Il corso ECM di Nola ha posto l’accento proprio sulla complessità e sull’evoluzione delle tecniche diagnostiche e protesiche dedicate all’età evolutiva, evidenziando i progressi significativi compiuti negli ultimi anni grazie alla ricerca, alla tecnologia e alla sinergia tra i professionisti del settore.
Docenti d’eccellenza e rigore scientifico
Il successo e la qualità dell’incontro sono stati assicurati da un panel di relatori di altissimo livello:
Prof.ssa Anna Rita Fetoni, Prof. Gennaro Auletta, Prof.ssa Carla Laria, Prof.ssa Rita Malesci, Dott. Gaetano Lauritano, Dott. Vincenzo Santorelli e Dott.ssa Letizia Strocchia.
Gli interventi, caratterizzati da rigore scientifico e chiarezza espositiva, hanno approfondito le più recenti linee guida in tema di diagnosi e trattamento dell’ipoacusia infantile, illustrando metodologie innovative e percorsi di intervento precoce.
In particolare, i contributi dei docenti afferenti al Dipartimento di Audiologia e Foniatria dell’Università Federico II di Napoli hanno offerto un prezioso aggiornamento sulle strategie di prevenzione e sulle più moderne soluzioni protesiche, colmando lacune e fornendo strumenti pratici e concreti ai partecipanti.
Un’organizzazione impeccabile e una visione condivisa
L’elevato standard scientifico e logistico dell’evento è stato garantito dai responsabili scientifici Dott. Alberto Marino, Dott. Umberto Chiumento e Dott. Vincenzo Esposito, che hanno curato con attenzione ogni aspetto del programma. La loro direzione ha reso il corso un esempio concreto di formazione ECM di qualità, riconosciuta e accreditata secondo i criteri AGENAS.
La sinergia tra Ordine professionale, Commissioni d’Albo e mondo accademico dimostra come la Campania sia ormai un punto di riferimento nel panorama nazionale per la formazione sanitaria d’eccellenza.
Un risultato che va ben oltre il singolo evento: è la conferma che una sanità moderna si costruisce attraverso la competenza, la formazione e la collaborazione, con lo sguardo sempre rivolto al futuro dei pazienti e delle nuove generazioni.
ECM: un pilastro della formazione sanitaria
L’Educazione Continua in Medicina (ECM) è il processo attraverso il quale i professionisti della salute si mantengono aggiornati per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze del Servizio sanitario e al proprio sviluppo professionale.
Nata nel 2002 in base al DLgs 502/1992 e al DLgs 229/1999, la formazione continua in medicina ha introdotto l’obbligo, per tutti i professionisti sanitari, di aggiornare costantemente le proprie conoscenze e competenze. Dal 1° gennaio 2008, la gestione del programma ECM e il supporto alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua sono stati affidati all’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS), che coordina il sistema a livello nazionale in collaborazione con il Ministero della Salute, le Regioni, gli Ordini professionali, le società scientifiche e i provider accreditati.
La formazione ECM rappresenta dunque un vero e proprio pilastro etico e deontologico: garantire che ogni professionista si prenda cura dei pazienti con competenze aggiornate, indipendenti e prive di conflitti d’interesse. Gli Ordini professionali, in questo contesto, svolgono un ruolo decisivo nell’organizzazione e nella supervisione di eventi formativi qualificati come quello di Nola.





