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Questioni di Cuore

Questioni di cuore

Forum di Cardiologia

Il dottor Carmine Liccardi Cardiologo, dirigente medico presso ASL Toscana Centro e Responsabile della Cardiologia della Misericordia di Firenze, risponde ai lettori di Salute Buongiorno.
“Questioni di Cuore” è un Forum dedicato alla cardiologia.
Si parlerà di cuore, di come stanno cambiando le cure delle malattie cardiovascolari e di come sta evolvendo il modo di diagnosticarle e prevenirle.
Pensare ad un cuore sano in un corpo o ancor peggio in un mondo malato, oggi non è più possibile.
Noi siamo la somma di tutto, di un corpo e delle sue emozioni, di stimoli e di interazioni con quello che ci circonda.
Lo scopo del Forum Questioni di Cuore è, quindi, spiegare nel modo più semplice possibile come e perché tutto è correlato, dal cibo all’aria che respiriamo, dalla musica che ascoltiamo fino al più spontaneo dei sorrisi o al più intenso degli abbracci.

    Domande e Risposte

    Buongiorno,
    Chiedo un cortese parere sul mio quadro clinico dell' ultima visita Cardiologica.
     Uomo 64 anni.
    Anamnesi:
    Pregresso infarto postero-laterale trattato con angioplastica coronarica ed impianto di BMS su CX.
    Blocco di branca sinistra già noto, ( Qualche riscontro di Blocco AV di primo grado )
    Marzo 2021 accesso in Pronto Soccorso per fibrillazione atriale parossistica non databile con insorgenza e ad alta risposta ventricolare e successivo spontaneo ripristino RS.
    Ricovero in Reparto Cardiologico per ulteriori accertamenti con decorso regolare.
    Eseguita procedura di alcolizzazione della vena di Marshall + impianto di loop-recorder, in attesa di Ablazione.
    
    ECG: Ritmo sinusale.
    Abnorme deviazione assiale sinistra [ ASSE QRS < 30 ] Blocco di branca sinistra completo [ DURATA DEL QRS > 120 MS, Q/S IN V1/V2 > 80 MS, R > 85 MS IN DI/AVL/V5/V6 ]
    ECG ANORMALE
    ECOCERDIOGRAMMA:
    Ventricolo sx di dimensioni nella norma (VSTD 160 ml), con funzione globale lievemente ridotta (EF 45%), per dissincronia da difetto di conduzione IV, alterata distensibilità diabolica, ipertrofia concentrica di grado moderato.
    Atrio sx di dimensioni lievemente aumentate.
    Apparato valvolare mitralico con lembi normomobili con lieve arching sistolico del lembo anteriore, realizzante insufficienza di grado lieve.
    Apparato valvolare aortico con cuspide di normale morfologia, lieve insufficienza.
    Camere cardiache destre nella norma per morfologia e dimensioni.
    Insufficienza tricuspidale lieve, non segni di Ipertensione polmonare.
    
    Aorta toracica di normale dimensioni nel tratto ascendente, oarta addominale di calibro normale ai limiti alti della norma (Cal.
    max 2, 8 cm).
    
    DIAGNOSI:
    Cardiopatia ischemia post-infartuale trattato con angioplastica coronarica primaria.
    Cardiopatia Ipertensione.
    Blocco di branca sinistra completo.
    Buon compenso emodinamica.
    EF 45%; NYHA I
    
    Grazie per una risposta in merito.

    Risposta

    Buongiorno, il suo quadro clinico è ben chiaro ed è già stata tracciata una linea diagnostico-terapeutica dal cardiologo che la segue. Necessario invece è ricordare, al di là del caso specifico, l’importanza che può avere un corretto stile di vita sulla patologia cardiovascolare e soprattutto sul recupero dopo un intervento medico-chirurgico. Con questo voglio esortare lei e tutti i lettori ad avere una vita sana in modo da ridurre il più possibile l’incidenza di una malattia oppure una sua recidiva. E con questo ritorno alla sua fibrillazione atriale consigliandole di avere atteggiamenti consoni che siano legati all’alimentazione, all’attività fisica oppure alla eliminazione del fumo (solo per dirne qualcuno..) affinché una volta curata non si ripresenti.
    Grazie
     
    Saluti, dott. Carmine Liccardi

     

     

    Gentile dottore dopo un elettrocardiogrammo +ecocardiogramma  cmi è stata diagnosticata una disfunzione diastolica grado 1. il dottore mi ha poi prescritto  una prova da sforzo con seguente risultato: numerose BEV monomorfi ripetitivi una coppia. adesso   mi ha consigliato anche una scintografie miocardica perfusionale mi può dire di più c'e qualcosa che non va grazie in anticipo della sua risposta

    Risposta

    Cara Elena, nel rimandarmi la sua storia clinica avrà forse dimenticato dati fondamentali per comprendere al meglio il processo decisionale percorso dai colleghi. Di certo ci sarà stata una relazione tra gli esami che le hanno richiesto ed il suo stato. Le consiglio a questo punto di fare la cosa più semplice del mondo e cioè rivolgere senza remore questa domanda a chi fino ad oggi l’ha seguita. Il rapporto medico-paziente è creato e mantenuto vivo da entrambi gli attori ed una volta stabile aiuterà in tutte le fasi sia diagnostiche che terapeutiche.  Grazie
     
    Saluti, Carmine Liccardi