Micosi estiva piede d’atleta

Molto diffusa la micosi estiva piede d’atleta o tinea pedis, essa è un’infezione fungina dei piedi.

La medicina suddivide la micosi estiva piede d’atleta, in tre forme cliniche quali l’interdigitale, plantare (piede a mocassino) e vescicolobollo.

L’interdigitale è la manifestazione clinica più comune caratterizzata da macerazione e fessurazione della pelle principalmente nello spazio tra le dita del piede.

La micosi estiva piede d’atleta plantare si presenta con placche ipercheratosiche e squamose che ricoprono la pianta, i talloni e i lati del piede.

Nella condizione infiammatoria sono presenti vescicole, pustole e talvolta bolle sulla pianta del piede.

micosi estiva piede d'atleta

La micosi estiva piede d’atleta è un fungo alquanto subdolo che classifichiamo come estivo perché ha una facilità maggiore d’insorgenza in ambienti umidi come le piscine e in chi cammina a piedi nudi.

La micosi estiva piede d’atleta non interessa, infatti, soltanto gli sportivi ma chiunque non presti attenzione a un buon ricambio d’aria nelle scarpe, non cambiandole spesso oppure indossando scarpe troppo strette che limitano appunto, il ricambio d’aria che assicura la salute al piede.

La tinea pedis interessa un buon 20% della popolazione italiana.

micosi estiva piede d'atleta

A causare la micosi estiva piede d’atleta sono spore che provocano rossore, prurito alle dita del piede, desquamazione e bruciore.

La pelle del piede macerando, prenderà un cattivo odore e, a causa di questa, assistiamo anche a tagli verticali sulla pelle.

Questo tipo di infezione fungina può provocare febbre alta e brividi oltre che gonfiore evidente alla gamba.

Il pericolo maggiore della micosi estiva piede d’atleta però, è che questi raggiunga l’inguine con disturbi epidermici e non solo, identici.

Per evitare la micosi estiva piede d’atleta, basta asciugare bene i piedi dopo bagno o doccia assicurandoci di non condividere il nostro asciugamano con altre persone.

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In spogliatoi e docce, così come al bordo vasca della piscina è vivamente consigliato dai dermatologi, indossare delle ciabatte, per proteggere il nostro piede dall’umidità e dal bagnato del pavimento, dove crescono i funghi.

Bene ancora, in ottica preventiva, utilizzare delle creme solfosaliciliche a base di zolfo e acido salicilico, in particolare se ci sottoponiamo a sforzi che acuiscono la sudorazione della pelle del piede, come corsa, tennis o palestra.

Ricordiamoci di cambiare spesso le scarpe e garantire ai piedi un’adeguata ossigenazione.

 

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