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25 Aprile: Festa in onore di San Marco a Ruffano, Otowell vi partecipa

Il 25 aprile oltre ad essere il giorno della liberazione dell’Italia, si terrà nella cittadina di Ruffano del basso Salento Lecce, un’importante e antica fiera: la festa in onore di San Marco Evangelista protettore dell’udito.  Una festa unica in Italia che ogni anno richiama centinaia di fedeli e che si tiene nei pressi della Chiesa della Madonna del Carmine – punto di riferimento religioso della comunità locale.
Quest’anno ci sarà anche una novità, verranno distribuiti ai fedeli dei flaconi di un prodotto specifico per la pulizia del condotto uditivo, sento bene®  donati dalla Otowell Acustica azienda che da anni si occupa di prevenzione e soluzioni per i deboli di udito.

Noi di SaluteBuongiorno abbiamo voluto saperne di più sulla festa e su San Marco, eravamo particolarmente curiosi di sapere anche se oltre all’udito San Marco può definirsi protettore degli apparecchi acustici e come mai proprio a San Marco viene attribuita la caratteristica di essere “il protettore del’udito” a tal proposito abbiamo intervistato il Priore Angelo Franco Vignes della Arciconfraternita S.S. Trinità e Madonna del Carmine, organizzatore della festa.

Vi lasciamo all’intervista:

Anche quest’anno si celebra la festa di San Marco – protettore dell’udito. Quali sono le novità di quest’anno?

«Come ogni anno noi celebriamo questa festa in onore di San Marco evangelista, nonché protettore dell’udito. È una festa molto antica che risale nel 1200 e aggrega molti fedeli sin dalle prime ore del mattino fino a notte fonda. Un pellegrinaggio impressionante di gente che viene fin qui per onorare soprattutto l’immagine del santo. »

Come si svolge il rito della distribuzione del batuffolo dì cotone?

«Secondo la tradizione, il 25 aprile ai fedeli che raggiungono Ruffano per onorare il santo vengono distribuiti dei batuffoli di cotone imbevuti di olio benedetto ed esorcizzato, che applicati sulle orecchie, proteggono dalle malattie e dal maligno. Quest’anno sono stati preparati oltre 1500 batuffoli, la festa porta sempre un gran afflusso di fedeli.
Apporre i batuffoli nelle orecchie ovviamente non ha nulla di magico, non è un talismano, ne un gesto scaramantico, tutto è legato alla tradizione e alla fede sopratutto su livello spirituale. Tradizione che trova risposta dall’antichità dove ad esempio i romani che usavano l’olio d’oliva nel campo medico per scopi terapeutiche e antidolorifiche di cui già conoscevano le proprietà benefiche, oppure gli ebrei che usavano l’olio per consacrare i loro sacerdoti o addirittura i Rè. Tutte queste tradizioni oggi si sono unite proprio in San Marco, divenuto Santo Protettore dell’udito. D’altronde è una cosa che sapevano anche i nonni, io ricordo che quando avevo mal d’orecchio mia nonna mi poneva un batuffolo imbevuto di olio nell’orecchio per alleviare il dolore»

Ci sono persone che si sono rivolte alla Chiesa per cercare sollievo prima di approfondire il problema?

«Sì, ci sono state persone che si sono rivolte alla Chiesa e sono tante le grazie ricevute dai fedeli nel corso dei secoli. Infatti, lo testimoniano i numerosi ex voto in oro e argento esposti in chiesa, vicino alla statua in cartapesta e alla reliquia del santo. Ex-voto a forma di orecchio che testimonia l’evento miracoloso attribuito al Santo da parte di alcuni devoti. Ovvio che non tutti hanno ricevuto la grazia, ma chi si è detto miracolato dal santo ha lasciato un proprio oggetto come segno di riconoscimento».

Cosa ne pensa dei “sento bene ® “ il prodotto a base di olio di mandorla dolce e ingredienti naturali forniti dalla Otowell Acustica che saranno distribuiti ai fedeli?

«Sì, i “sento bene” sono la vera novità di quest’anno, non era mai stato fatto prima, li distribuiremo molto volentieri tra i fedeli.
Interessante sicuramente il fatto che anche questo prodotto sia composto da olio naturale e quindi attinente alla tradizione dei batuffoli, forse Lei non sa che l’olio di San Marco è legato anche ad un passo biblico, in particolare le sacre scritture citano che un giovanotto, mentre Gesù veniva arrestato, sottrasse una spada ad un soldato e lo colpì tagliandogli un orecchio. Quel giovanotto si chiamava Marco. Ecco perché poi a Marco viene attribuito la devozione dell’udito»

Se San Marco è il protettore dell’udito, potremmo dire che sia anche quello degli apparecchi acustici? 

«Ma osservando l’aspetto attuale penso proprio di sì, sicuramente, anche perché ha a che fare con la questione dell’udito e del padiglione auricolare e di conseguenza, potremmo associare la figura di San Marco a quest’oggetto utile per chi ha dei problemi uditivi.»

Statua di San Marco

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