Spiagge per malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica

Una spiaggia per i malati di SLA

In Sardegna è stato inaugurato un lido rivoluzionario. Infatti, lo stabilimento balneare permetterà ai malati di Sla  di usufruire del servizio spiaggia che richiedono una particolare assistenza. Questo progetto ha preso vita grazie all’associazione “Le Rondini” che riunisce tutti i familiari delle persone affette da questo tipo di malattie invalidanti. L’impegno è stato dell’intera comunità che ha sostenuto il progetto anche donando un contributo economico.

Una delle iniziative volte alla raccolta fondi è stata ” Dusn’t Sardinia 2018″. Una manifestazione svolta con delle moto d’epoca che ha visto protagonisti due giovani, Alessio Ferrari e Andrea Monca. Hanno girato la Sardegna per quattrocento chilometri in tre giorni con dieci moto d’epoca. La maladroxia di Sant’Antioco ha quindi conquistato un primato bellissimo. Difatti, è la prima spiaggia della Sardegna a essere completamente attrezzata per ospitare presso la propria struttura, malati gravi che hanno bisogno di assistenza costante.

Le dichiarazioni

Queste le parole di Benedetta Cabras: “Se abbiamo fino ad ora pensato che patologie così gravi precludessero, per definizione, di avere una vacanza al mare, sbagliavamo. Bastava “solo” pensarci, dedicarci energie e un po’ risorse, crederci. Bisognava che i malati di Sla, le loro famiglie e l’associazione Le Rondini trovassero il momento e la forza di condurci qui, un passo avanti rispetto a ieri”. Lo stabilimento balneare è anche dotato di colonnine elettriche per la ricarica delle carrozzine, infermeria, bagni attrezzati e sdraio galleggiante per permettere di fare il bagno anche ai malati di SLA.  Anche in Puglia c’è una spiaggia attrezzata in tal senso, infatti, in un paese in provincia di Lecce, precisamente a San Foca, vi è un’altra meravigliosa realtà fatta d’inclusione.

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