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Cibo da spiaggia. Cosa mangiare al mare

Le alte temperature estive, soprattutto se si trascorre la giornata in spiaggia, impongono un’adeguata attenzione all’ alimentazione e a una buona conservazione degli alimenti.

Indispensabile munirsi di una borsa frigo da portare con sé in spiaggia per evitare che le temperature deteriorino il cibo che abbiamo preparato per il pranzo.

Ma cosa portare in spiaggia?

Anche per la stagione estiva vale la regola generale di consumare prodotti di stagione, si a pomodori, melanzane, peperoni ma rinunciando a preparazioni oleose, come le fritture, e preferirle arrostite o preparate al vapore.

Come le fritture, così anche prodotti troppo elaborati sarebbero da evitare nella scelta del cibo da portare in spiaggia.

I grassi dell’olio, presente in quantità maggiori in piatti come frittate, timballi e pasta al forno, non aiutano il processo digestivo, rallentandolo e aumentando sensazione di stanchezza e pesantezza.

Si ai panini, preferibilmente di pane non condito e farciti con uova sode, ad esempio, tacchino e insalata fresca.

Cartellino verde anche per la classica insalata di riso, ricca di verdure e pesce, magari rinunciando a dressing grassi come le salse industriali, e preferire olio extra vergine di oliva e limone.

Il riso può essere sostituito anche da cereali e cous cous che risultano digeribili e, se arricchiti da verdure, reidratano l’organismo senza seccare la pelle.

Idratarsi in spiaggia aiuta l’apporto della giusta quantità di sali minerali, ma il discorso cambia se invece dell’acqua ci dissetiamo con bevande gassate e molto zuccherate.

Queste bevande, infatti, provocano uno stato di disidratazione pericoloso per chi si espone al sole tutto il giorno.

Codice rosso anche per gli alcolici, dalla birra al cocktail, l’alcol col caldo abbassa la pressione agendo da vasodilatatore e sottoponendo l’organismo al rischio collasso.

Si invece al tè, preferibilmente tè verde e preparato a casa riducendo così l’apporto di zuccheri.

Bene anche la frutta, albicocche, pesche e meloni con la loro concentrazione di carotenoidi proteggono la pelle dai raggi solari e, grazie all’acqua che contengono, aiutano a idratare il corpo che al sole tende a una sudorazione maggiore.

E i gelati?

In spiaggia è difficile rinunciare a un buon gelato, ma la sua temperatura potrebbe provocare uno shock termico, soprattutto nei bambini intenti nei giochi d’acqua, tuffi e passeggiate. Mangiare un gelato a fine giornata non comporta danni di questo tipo, magari poco prima di lasciare la spiaggia.

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