fbpx

Borracce una scelta green ma teniamole pulite

Le borracce come anche alcuni tipi di bottiglie colorate rappresentano non soltanto una moda tra i più giovani ma anche una scelta ecologica perché si riduca il consumo di plastica e il conseguente inquinamento soprattutto dei mari.

Borracce in alluminio, così come in vetro o anche di ceramica sostituiscono via via le bottigline in plastica che riusiamo ma senza che queste siano state progettate per il riuso.

Le borracce contengono normalmente acqua ma per evitare il conglomerarsi di organismi anche patogeni bisognerebbe avere cura di lavarle e soprattutto asciugarle, dopo averle usate per una giornata intera che sia in spiaggia oppure in montagna.

Caldo e umidità, infatti, potrebbero favorire la crescita di alghe e funghi.

Il discorso è valido anche per le bevande zuccherate, in questo caso infatti, gli zuccheri sono dei nutrienti anche per i batteri.

Alla vista lo sporco che si forma all’interno della borraccia è visibile e lo riconosciamo dalle macchie scure che lascia sul fondo del contenitore.

Questo “nero” non è altro che composto da alghe e funghi che, seppur non particolarmente pericolosi, se comunque ingeriti in grandi quantità, provocano malessere all’organismo dell’uomo.

Si potrebbe optare per un disinfettante specifico come quelli dei biberon, ad esempio, ma va bene anche disinfettarlo con acqua calda e lasciarlo asciugare a testa ingiù.

Basta, per la manutenzione della borraccia, sciacquarli nel quotidiano dopo l’uso e disinfettarli di tanto in tanto anche utilizzando spazzolini appositi.

Tra le plastiche di ultima generazione, bene le borracce in tritan al contrario di quelle di plastica non testate per il riutilizzo.

La raccomandazione è quella di cambiare l’acqua all’interno della borraccia dopo un massimo di 24 ore perché rimanga igienica e bevibile.

Leggi anche: https://www.salutebuongiorno.it/2020/06/curare-ligiene-degli-elettrodomestici/

 

 

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *