L’amicizia tra cane e uomo allunga la vita

I cani possono aiutare a ridurre il rischio cardiovascolare nei loro tutori fornendo supporto sociale e motivazione per l’attività fisica.

Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte in tutto il mondo, rappresentando il 45% di tutti i decessi (circa 4 milioni) in Europa, secondo dati che risalgono al 2016 (Scientific Reports)

In che modo allora la presenza di un amico a quattro zampe riesce a favorire il benessere psico-fisico di chi ci convive?

I cani possono essere utili nel ridurre il rischio cardiovascolare fornendo una forma di supporto sociale e potenziando l’attività fisica.

“Scientific Reports” pubblica una ricerca nel 2017 in cui si rende pubblico che un cane non solo aiuta a ridurre l’isolamento sociale ma migliora la percezione del benessere, in particolare nelle persone single e negli anziani.

Un cane per amico allunga la vita allora?

Lo studio pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” ci informa come  il profondo  legame tra cani e persone sia di valido aiuto alla salute cardiovascolare, in quanto il nostro amico tutto pelo  inciderebbe in maniera sensibilmente  positiva sul rischio di soffrire di infarti o ictus, abbattendo  anche del 33% le i rischi legati all’apparato cardiovascolare.

 

Lo studio è stato condotto dall’Università di Uppsala, in Svezia, ed ha coinvolto circa 3,4 milioni di svedesi lungo un periodo di 12 anni.

I dati di cui hanno disposto i ricercatori hanno permesso loro di prendere in considerazione ogni tipo di variabile come l’età, il sesso, lo stato civile e la convivenza con un cane.

“Uno dei risultati più interessanti emersi dallo studio è che gli effetti del possesso di un cane sono massimi per le persone che vivono da sole”, spiega per il quotidiano “La Repubblica” Mwenya Mubanga, una delle ricercatrici dell’Università di Uppsala che ha partecipato allo studio.

“Stando ai nostri dati, per i single il possesso di un cane diminuisce del 33% il rischio di morte e dell’11% quello di soffrire di malattie cardiovascolari”.

Coloro che vivono con un cane, secondo quanto riportato dallo studio svedese, avrebbero aspettative di vita più lunghe, incorrendo in un rischio di morte prematura inferiore del 20% rispetto alla popolazione generale.

 

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